Attività AIAP: 1953-1962

1953
• I Convegno Nazionale Amici del Presepio – Assemblea costitutiva
Nei giorni 28 e 29 novembre 1953, per la prima volta si riuniscono gli Amici del Presepio italiani, convocati e sollecitati da Angelo Stefanucci, per porre le basi di un organismo che possa riunire tutti gli appassionati del Presepio, al fine di valorizzarne l’aspetto religioso e artistico e per favorire i contatti tra i suoi cultori. Viene nominato un Comitato di nove Soci per lo studio dello Statuto dell’Associazione. E’ l’inizio della nostra storia, ed è il concretizzarsi di un sogno accarezzato per anni da Stefanucci, alla cui attuazione aveva già dedicato ogni sua energia. Vengono pubblicati i primi due numeri della rivista “Il Presepio”, la cui copertina venne disegnata da Rolando Giustiniani. Sul secondo numero appare un elenco di Presepi italiani da visitare: fu un “Girando per Presepi” ante litteram.

• Mostra del Presepio Romano
Ospitata a Palazzo Braschi, a Roma, viene allestita da Stefanucci quella che sarà la prima di una lunga serie di esposizioni allestite dalla nostra Associazione in tutto il mondo.

• Il Presepio di Piazza Navona
Nasce la tradizione del Presepio del Comune a Piazza Navona, a Roma, in occasione della Fiera natalizia: Stefanucci curerà la sistemazione delle statue in una capanna di tronchi, allestita dalle maestranza comunali in collaborazione con il Teatro dell’Opera.

1954
• II Congresso Internazionale Un.Fo.Prae degli Amici del Presepio
Ha luogo a Roma, dal 27 al 29 dicembre, la seconda riunione dell’Un.Foe.Prae. Nel Salone Giulio Cesare di Palazzo Braschi i rappresentanti di Austria, Brasile, Germania, Inghilterra, Irlanda, Italia, Polonia, Romania, Spagna, Stati Uniti d’America e Ungheria leggono le loro relazioni sulle attività presepistiche nei rispettivi Paesi. I convenuti vennero ricevuti in Campidoglio dal Sindaco Salvatore Rebecchini, e visitarono i principali Presepi di Roma. Tutte le serate vennero allietate da spettacoli cinematografici, musicali e teatrali. Il Congresso si chiuse con la redazione di una petizione al S. Padre affinchè si compiacesse di comporre una preghiera da recitare davanti al Presepio.

• Mostra Internazionale del Presepio
I saloni di Palazzo Venezia, a Roma, in occasione del II Congresso Internazionale dell’Un.Foe.Prae., ospitarono una grande Mostra, allestita dalla nostra neonata Associazione.

• II e III Assemblea Generale
Il 21 marzo, in una sala della Parrocchia della Madonna dei Monti, in Roma, ha luogo la seconda riunione degli Amici italiani, per valutare e approvare la bozza di Statuto predisposta dall’apposita Commissione e per tracciare il programma di massima della futura attività. Nascono le Sezioni, che si dimostrano subito particolarmente attive: le prime furono quelle di Campobasso, Napoli e Roma.
Il 13 novembre ha luogo, presso la Parrocchia di S. Roberto Bellarmino a Roma, la III Assemblea Generale, in cui si dibatte ampiamente sulle prospettive dell’Associazione.

1955
• IV Assemblea Generale
Ha luogo ancora a Roma, nella Chiesa di S. Berrnardino, il 12 novembre: argomenti all’Ordine del giorno saranno la costituzione del Consiglio Direttivo, per il quale si decide di fornire tramite la rivista un profilo dei candidati, la costruzione del Presepio Sociale (che avverrà presso la Chiesa di S. Emerenziana), il Concorso Presepi, che sarà su scala nazionale, e il reperimento di locali per la Sede ed in cui andrebbe allestito anche il Museo del Presepio.

• Corso di Tecnica presepistica
Nell’ambito del Convegno, venne tenuto, a cura di Tullio Antonioli e Renato Mattia, un corso di tecnica (su uso del gesso e sua colorazione) antesignano dei tanti corsi succedutisi in questi anni, sia nella Sede Centrale di Roma che in tante Sezioni, in tutta Italia.

• Logo associativo
Sulla rivista n. 7 compare per la prima volta il nuovo logo associativo, disegnato da Eligio Brandolini e rimasto invariato fino ad oggi.

1956
• V Assemblea Generale
Viene nominato un Comitato per la Riforma dello Statuto, allo scopo di rivedere e definire la prima bozza di Statuto.

• Bilanci
Sulla rivista viene tracciato un primo bilancio dell’attività svolta: dopo circa tre anni, l’Associazione conta già 476 Soci, uniformemente distribuiti su tutto il territorio nazionale. Meno esaltante il … bilancio economico: l’Associazione progredisce a prezzo di gravi sacrifici, soprattutto da parte dello stesso Stefanucci, che più volte, in questi primi anni, rivolge, attraverso la rivista, appelli agli Amici più … Amici, a sostenere finanziariamente l’Associazione.

• Proposte
Stefanucci propone alla Liebig di dedicare una serie delle sue celebri “figurine” (all’epoca, come in seguito, oggetto di collezionismo: tra le più ricercate, la rarissima e famosa immagine del “Feroce Saladino”) al Presepio. Inizia inoltre un lungo braccio di ferro con le Poste Italiane, affinchè si decidano a dedicare, sull’esempio di altri Paesi, una serie di francobolli al Natale e, in particolare, al Presepio.

• Mostra Internazionale del Presepio e delle Tradizioni Natalizie
All’Istituto Angelicum di Milano, Stefanucci organizza e allestisce questa imponente Mostra, su una superficie di 400 mq. Tra l’altro, vengono esposti diorami sulla Vita di Gesù e sul Presepio di S. Francesco a Greccio, numerosi Presepi europei, asiatici, africani e americani, nonché un grande Presepio napoletano.

1957
• III Congresso Internazionale Un.Fo.Prae degli Amici del Presepio
Si svolse in Spagna, a Barcellona, dal 27 al 30 dicembre. Vennero allestite quattro esposizioni e si tennero spettacoli e conferenze; si discusse sull’organizzazione dell’Un.Foe.Prae. e si assegnarono per la prima volta i Premi al Merito internazionali: tra i primi, illustri, insigniti, naturalmente il presidente e fondatore AIAP Angelo Stefanucci.

• Concorso Fotografico Presepistico
Su scala nazionale, vede la partecipazione di circa trenta presepisti e fu vinto da Padre Carmelo Cuomo, di Montoro Superiore (AV), davanti ai “romani” Fra Fulgenzio Martinez e Riccardo Pesarini.

• Mostra del Presepio Regionale Italiano
II Mostra allestita all’Angelicum di Milano; tutte le regioni sono rappresentate, con Presepi moderni ma anche con preziose realizzazioni d’epoca.

• Sezioni
Fiorisce l’attività nelle Sezioni, in particolare a Roma, Napoli, Pisa, Genova, Lecco, Montoro Superiore (AV), Palazzolo sull’Oglio (BS).

1958
• Mostra Internazionale del Presepio e dei Re Magi
Per la terza volta Stefanucci stupisce tutti allestendo, all’Angelicum di Milano, una splendida Mostra: dopo la prima edizione, molti osservatori avevano giudicato “irripetibile” il livello qualitativo offerto. Tra i pezzi più pregiati, un trittico marmoreo di scuola trecentesca che illustra storie dei Magi ed un Presepio indonesiano, dal Museo Lateranense di Roma. Per la prima volta, Stefanucci porta in Italia i “maestri” spagnoli, che allestiscono alcuni diorami.

• Mostra Internazionale del Presepio
Articolata su sette sale e tre gallerie, si apre questa prima Mostra a Biella, che vede esposti bellissimi Presepi italiani e stranieri, con una sezione dedicata alle miniature e planches storiche sul Presepio in tutto il mondo. La Mostra è voluta e curata da Pier Giuseppe Alvigini, dirigente della sezione biellese e grande amico e collaboratore di Stefanucci, in particolare nei primi anni di vita dell’Associazione.

+ Muore Eugenio Catello, insigne figura di studioso e collezionista del Presepio napoletano.

1959
• Mostra sul tema dell’Infanzia di Gesù
Ancora un successo all’Angelicum di Milano, con Presepi italiani ed esteri.

• Rinascita post-bellica
Sulla rivista n. 20 di dicembre appare una notizia che ci aiuta ad inquadrare il momento storico: a Monaco di Baviera riapre, dopo le distruzioni della guerra, il Nationalmuseum, che conserva, tra l’altro, una splendida collezione di “pastori” napoletani d’epoca.

1960
• Comitato Direttivo Provvisorio
Si costituisce al fine di riorganizzare amministrativamente l’Associazione, convocare un Congresso nazionale dei Soci, approvare lo Statuto emendato dal Congresso, tramite referendum tra tutti i Soci, e indire le elezioni per il primo Consiglio Direttivo.

• Figurine Liebig sul Presepio
La nota casa alimentare accoglie l’invito di Stefanucci e a giugno mette in circolazione la 227^ serie di figurine, dedicata al Presepio. I disegni furono eseguiti dal pittore Giuseppe Ferraris, che si ispirò ai Presepi esposti alla Mostra dell’Angelicum del 1956, i testi di Stefanucci.

• Sezione di Roma
Prosegue incessante l’attività a Roma (gite, incontri e visite a Presepi). Prosegue anche, con scarso successo, tante promesse e ancor più delusioni, la ricerca di una sede ufficiale per l’associazione.

1961
• IV Congresso Internazionale Un.Fo.Prae degli Amici del Presepio
La rinata Monaco di Baviera accoglie i presepisti in rappresentanza di ben trenta nazioni, nei giorni 14 e 15 ottobre. Mostre, convegni, premiazioni, ricevimento alla “Rathaus” e spettacoli costituiscono il ricco programma della manifestazione.

• I Diorama presepistico permanente
Nasce a S. Polo Matese (CB), ad opera di Luigi Rogati, con l’ausilio del “maestro” catalano Juan Marì Oliva e dello stesso Stefanucci, il primo Diorama Presepistico in Italia, esempio per i tanti altri che seguiranno negli anni.

1962
• Statuto e Regolamento
La nuova bozza di Statuto viene presentata dal gen. Francesco Consoli, estensore anche del primo testo approvato nel 1954, ma che, alla prova dei fatti, aveva mostrato la necessità di qualche revisione. Il nuovo Statuto verrà presentato, insieme al Regolamento, sulla rivista, per essere poi portato all’approvazione dell’Assemblea dei Soci dell’anno successivo.

• I Convegno Presepistico Interregionale delle Marche
Per iniziativa di Fra Ermanno Buizza, viene organizzato a Tolentino. Dopo la S. Messa, visita alla piccola ma ammiratissima Mostra di Presepi e bibliografia presepistica, dibattito sulle tecniche di costruzione e proiezione di film presepistici tedeschi, americani e canadesi.

• La tessera sociale e il distintivo
Il Comitato Direttivo Provvisorio, aderendo alle numerose richieste, fa stampare per la prima volta la tessera sociale, inviata ai Soci in regola con la quota, e realizza anche il distintivo sociale.

• Soci famosi
L’Associazione annovera tra i propri Soci una presenza di particolare rilievo: Alberto Sordi, casualmente avvicinato dal Consigliere Michele Turi, aderisce con entusiasmo all’Associazione. Il celebre e amato attore romano, appassionato del Presepio, possiede anche un pregevole allestimento napoletano.