Attività AIAP: 1963-1972

1963

• VI e VII Assemblea Generale
Nella prima, il 17 febbraio, presso la Chiesa di S. Maria in Via a Roma, vengono approvati Statuto e Regolamento; nella VII Assemblea, che avrà luogo nel Teatro dei Servi di Roma, il 1° novembre, nell’ambito del IV Convegno nazionale, dedicato al decennale associativo, viene finalmente eletto il primo Consiglio Direttivo.

• Mostra a Rieti
Stefanucci collabora all’allestimento, a Rieti, di una Mostra Internazionale del Presepio Francescano e Storico.

1964

• V Congresso Internazionale Un.Fo.Prae degli Amici del Presepio
Dal 23 al 25 ottobre appuntamento mondiale a Salisburgo, in Austria, a cui partecipano 33 Soci italiani,che, dopo il Congresso, visitano, nei giorni del 27 e 28 ottobre, Monaco di Baviera e Vienna, incontrando, nella più grande cordialità, i presepisti locali.

• Mostra “Il Presepio nel Mondo”
Viene allestita a Tolentino (MC) da Fra Ermanno Buizza e riscuote un notevole consenso.

• Sezioni
Vanno crescendo di numero ed importanza, e con esse fiorisce anche l’attività presepistica in Italia.

1965

• Convegno Presepistico Interregionale ligure
Si tiene a Genova, con rilevante successo, organizzato da Roberto Tagliati. Quest’ultimo è anche il deus ex machina dell’importante Mostra “Il Presepio in Liguria e in altre regioni italiane”, allestita per l’occasione, per la quale Tagliati è riuscito a reperire preziose opere provenienti da diverse collezioni private.

• Mostra del Presepio Trentino
Allestita a Tesero dalla locale Sezione e in particolare da Beniamino Zanon.

• Il Presepio poliscenico di Amelia
Presso il Convento dell’Annunziata, per desiderio dei Padri Minori Francescani, viene realizzato questo splendido diorama, che si accrescerà col tempo e ancora oggi è una grande attrattiva della cittadina umbra. Ne sono artefici, oltre all’onnipresente Stefanucci, lo spagnolo Juan Marì Oliva, di Barcellona, e il Dr. Carlo Chiappafreddo, di Amelia.

• Presepi a Roma
Al Presepio comunale di Piazza Navona, si affianca un secondo allestimento a cura del Comune: sulla scalinata di Trinità de’ Monti, per volontà del neo-Sindaco, Dr. Rinaldo Santini, grande amico dell’Associazione di cui diventerà Presidente Onorario, viene realizzato un grande, scenografico Presepio ambientato nella Roma ottocentesca. Progettato dal pittore Angelo Urbani, detto “il Fabbretto”, viene realizzato da Vincenzo Confidati con statue di Antonio Mazzeo, di Dragoni di Lequile (LE), uno dei più bravi scultori dell’epoca, le cui figure costituiscono tuttora delle preziose gemme.

+ Muoiono Giovanni Armeni, già Consigliere dell’Associazione, oltre che valente presepista, e Padre Angelo Salvatore, O.F.M., di Torre Annunziata, Socio della prima ora.

1966

• Assemblea Generale
Nell’VIII Assemblea Generale viene eletto il nuovo Consiglio Direttivo.

• Convegno Presepistico del Triveneto
Si svolge a Venezia, il 16 gennaio.

• Mostra del Presepio a Parigi
Presso l’Aeroporto di Orly, viene realizzata una grande Rassegna del Presepio mondiale; l’Italia è rappresentata, con grande successo, dalla nostra Associazione.

• Mostra bibliografica
A S. Sebastian, in Spagna, la locale Associazione presepistica allestisce una riuscita Mostra di letteratura mondiale sul Presepio. Gran parte del materiale esposto viene fornito da Stefanucci.

+ Muoiono Padre Alessandro Koltonski, Socio fondatore, Antonio D’Auria, di Torre del Greco, maestro del Presepio, e Gemma Murizzi Incorpora, artigiana di Gioiosa Jonica, autrice di delicate figure in costume calabrese.

1967

• Il riconoscimento canonico – La Sede
Anno d’oro per l’Associazione: viene eretta canonicamente con Decreto di S.E. Card. Traglia, Vicario di Roma, e viene nominato come Consulente Ecclesiastico Mons. Daniele Longhi.
Dopo tante delusioni, finalmente si trova la Sede: dopo tanto peregrinare, grazie alla disponibilità di Padre Alfonso Porzi, T.O.R., vengono reperiti dei locali presso la Chiesa dei Ss. Quirico e Giulitta. Da quel giorno l’Associazione avrà sede all’ormai storico indirizzo di Via Tor de’ Conti. Ha tutte le ragioni, il buon Stefanucci, per aprire la rivista con un titolo stringato ma significativo: Esultanza!

• E 50!
Esce il cinquantesimo numero della rivista. Si è passati dalle duecentocinquanta copie del primo numero alle duemila, pur tra mille difficoltà, soprattutto economiche e di collaborazione. Il livello qualitativo della rivista, tutta sulle spalle, o meglio nella penna, di Stefanucci, è davvero elevato ed il gradimento massimo.

• Il Presepio italiano alla Casa Bianca
La fama della nostra Associazione, e la stima per Stefanucci, hanno varcato l’Oceano, ed il nostro Presidente viene invitato a sovrintendere all’allestimento di un Presepio napoletano alla Casa Bianca, allora occupata da Lindon B, Johnson. Le statue d’epoca sono messe a disposizione da Mrs. Jane Engelhard.

• V Convegno Interregionale delle Marche
Ancora una volta Tolentino, il 12 novembre, accoglie numerosissimi presepisti marchigiani e non solo.

• VI Congresso Internazionale Un.Fo.Prae degli Amici del Presepio
Questa volta è Madrid ad accogliere, dal 22 al 26 ottobre, i presepisti di tutto il mondo, con il consueto ricco programma che caratterizza questi incontri.

• Ancora due Presepi permanenti
Per l’esattezza, si tratta di un nuovo Presepio poliscenico, ancora visibile a Roma, presso la Basilica del Cuore Immacolato di Maria, opera di Fra Fulgenzio Martinez, e di un Museo dei Presepi in miniatura, sviluppatosi negli ultimi anni, a Campobasso, ad opera di Guido Colitti.

+ Muoiono Carlo Chiappafreddo, ideatore del Presepio di Amelia, ed il tedesco Rudolf Berliner. Emigrato in America nel 1939, per sfuggire al terrore nazista, fu insigne studioso del Presepio e strettissimo collaboratore, oltre che grande amico, di Stefanucci e della nostra Associazione.

1968

• Inaugurazione della Sede Associativa
Il 6 gennaio, vengono inaugurate dal Sindaco di Roma, Dr. Rinaldo Santini, la nuova Sede e la Mostra allestita per l’occasione, alla presenza di S.E. Mons. Fiorenzo Angelini. Viene eletto il nuovo Consiglio Direttivo.

• I Corso di Tecnica presepistica in Sede
Ha inizio, dal 21 al 23 novembre, il primo corso presepistico organizzato presso la sede nazionale, una tradizione che dura ancora oggi.

• Il Comitato di Redazione
Per la prima volta, la rivista associativa può contare su un Comitato di Redazione, costituito da Mons. Daniele Longhi, Paolo Di Bella, Mario Escobar, Paolo Scafi e, naturalmente, Angelo Stefanucci.

• Presidenti Onorari
S.E. Cardinale Angelo Dell’Acqua, Vicario di S.S. per la Diocesi di Roma, e il Dr. Rinaldo Santini, Sindaco di Roma, vengono nominati Presidenti Onorari.

• Il Presepio entra in Campidoglio
Ancora una volta grazie al Sindaco Santini, l’Associazione è chiamata ad allestire, per la prima volta, un Presepio in Campidoglio, nell’Anticamera del Sindaco. Anche questa diverrà poi una tradizione continuata fino ad oggi.

• I Convegno Amici del Presepio Alta Italia
Ha luogo a Brembo di Dalmine (Bg), che allestisce per l’occasione una grandiosa Mostra presepistica, questo primo Convegno, che, col tempo, si trasformerà negli attuali Convegni nazionali.

+ Muoiono Francesco Bonocore, Socio della prima ora, e Josef Möhring, di Colonia, studioso del Presepio.

1969

• La Sede si ampia: nasce il Museo
Il 24 dicembre S.E. Mons. Ugo Poletti, Vice Gerente di Roma, inaugura i nuovi, più ampi locali, messi a disposizione da Padre Alfonso Porzi, e ricavati nella cripta della Chiesa dei Ss. Quirico e Giulitta, suggestivamente restaurata. Nasce così il Museo Tipologico Internazionale del Presepio, oggi intitolato al suo fondatore, Angelo Stefanucci. Particolarmente prezioso, nei primi anni di vita e sviluppo del Museo, il contributo di Sandro Perolini e Fiorella Meloni, per l’opera di catalogazione e conservazione dei Presepi e del materiale fotografico.

• Presepio all’EUR
Grande successo di pubblico per la Mostra del Presepio allestita dalla nostra Associazione in occasione di “Natale Oggi”, fiera natalizia presso il Palazzo dei Congressi all’Eur, a Roma.

• Il Presepio dei fiori
Per iniziativa di Don Alfonso Alberti, nasce l’ennesimo Presepio Poliscenico permanente: questa volta tocca a Bordighera (IM) accogliere, presso la Chiesa della Madonna dei Fiori, l’ennesima fatica presepistica italiana di Juan Marì Oliva.

• La TV nel Museo
Per la prima volta la televisione italiana entra nel Museo associativo: viene realizzato un servizio, diretto da Mauro Bellabarba, a colori per la televisione tedesca ed in b/n per quella italiana.

+ Una tragedia scuote l’Associazione: Marilena Mottini, di appena 15 anni, attiva collaboratrice della sezione di Brembo di Dalmine (Bg), viene barbaramente uccisa da un bruto di 19 anni, al quale aveva opposto resistenza.
Scompare anche Rolando Giustiniani, disegnatore della prima copertina della rivista e di innumerevoli titoli e disegni che impreziosiscono le pagine dei primi numeri.

1970

• VII Congresso Internazionale Un.Fo.Prae degli Amici del Presepio
Tocca di nuovo all’Italia ospitare, questa volta a Napoli, l’assise del presepismo mondiale. Il 6 ottobre oltre 350 rappresentanti di dieci nazioni invadono la città partenopea, che li accoglie con una prestigiosa Mostra dedicata alle figure presepiali napoletane dal XIV al XIX secolo, allestita a cura degli Amici Proff. Franco Mancini e Gennaro Borrelli. Oltre ai tradizionali lavori assembleari (relazioni, interventi, premiazioni) il programma prevede la visita ai principali Musei e Presepi di Napoli, ed una gita a Capri. Ha luogo, contemporaneamente, a Napoli, anche l’Assemblea associativa, che elegge il nuovo Consiglio Direttivo.

• L’udienza papale
Come corollario al Congresso, sono in programma due giornate a Roma, il 10 e l’11 ottobre. La mattina del 10, una lieta sorpresa attende i congressisti, in visita a S. Pietro: S.S. Paolo VI, grande Amico del Presepio, decide di riceverli. Grande imbarazzo per l’abbigliamento da … viaggio, poco consono all’importante avvenimento, ma Paolo VI, con grande simpatia, mette tutti a proprio agio: “Vi accolgo come i pastori di Betlemme!”. Dopo la visita dei Presepi di Roma, il Congresso si chiude, allora come oggi, alla Domus Pacis, con un pranzo ed una cerimonia di commiato.

• Incontro con il Presepio ligure
Al 27 al 29 giugno, un gran numero di Amici si radunano in Liguria, sfidando lo sciopero ferroviario, per ammirare i Presepi di Genova, Bordighera, Nervi e Rapallo.

• Finalmente il francobollo!
Ennesimo successo personale per Stefanucci: dopo anni e … chili di lettere scritte alle Poste Italiane per ottenere che anche l’Italia si adegui a quanto in uso da decenni all’estero, emettendo una serie di francobolli natalizi e presepistici, il 2 dicembre la battaglia è vinta! E’ lo stesso Ministro delle Poste, On.le Sen. Giacinto Bosco, a presentare alla stampa ed a … Stefanucci, la speciale emissione. Al termine della presentazione, l’unico intervento sarà quello del nostro indomabile Presidente, che chiederà al ministro se le Poste hanno intezione di ripetere anche negli anni futuri l’iniziativa!

1971

• Corso Cristologico
Dal 30 marzo al 3 aprile ha luogo, in Sede, un affollato Corso Cristologico. Dopo un’introduzione di Stefanucci, intrattengono i numerosi partecipanti il Prof. Lorenzo Ferri su “La figura di Gesù desunta da studi e rilevamenti sulla Sindone di Torino”, l’Avv. Gastone Chiozza su “Il duplice processo di Cristo, davanti al Sinedrio ed a Pilato”, il Prof. Domenico Casa su “L’agomia e la morte di Gesù alla luce della medicina”, il Dott. Ennio Innocenti su “Cristo eterno Maestro” e, infine, lo scrittore Diego Fabbri su “La Risurrezione del Signore”.

• II Convegno Amici del Presepio Alta Italia
Si tiene ancora a Brembo di Dalmine (Bg) l’appuntamento, a cui partecipano 120 appassionati del Presepio.

• Affermazione della rivista
Con lettera della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 30 luglio la rivista “Il Presepio” viene classificata “Rivista di elevato livello culturale”.

• Un Presepio a Paolo VI
Nella solenne Udienza del 29 dicembre, un artistico Presepio di Ferdinando Ammanniti viene donato dalla nostra Associazione al Santo Padre, che ancora una volta ha parole di incoraggiamento e riconoscenza per l’attività di apostolato svolta dagli Amici del Presepio.

1972

• I Convegno dei Dirigenti di Sezione
A Roma, il 23 aprile, si radunano per la prima volta tutti i Dirigenti di Sezione, per un incontro con il Consiglio Direttivo: lungo, proficuo scambio di esperienze e suggerimenti, molto apprezzato dai partecipanti, tanto che queste riunioni si ripeteranno più volte nel tempo, fino ai giorni nostri.

• Editoria
Dopo le edizioni del 1955 (pagg. 52), del 1965 (pagg. 52) e del 1968 (pagg. 160) vede la luce la IV edizione (pagg. 240) del libro “Come si costruisce il Presepio”, edito dalla nostra Associazione, che riscuote sempre maggiore successo, divenendo una pietra miliare della bibliografia presepistica italiana.

• III Convegno Amici del Presepio Alta Italia
Questa volta è il Santuario di Oropa, a Biella, ad accogliere gli entusiasti partecipanti.

• Convegno nel Molise
“Adunata” degli Amici molisani, con la presenza di Angelo Stefanucci, per festeggiare Guido Colitti, animatore delle attività presepistiche molisane.

• Viaggio in Spagna
Cinquanta Amici di tutta Italia partecipano a questa sorta di pellegrinaggio presepistico nel Paese dei maestri del Presepio, dal 18 al 28 settembre.

+ Muore S.E. il Cardinale Angelo Dell’Acqua, Presidente Onorario dell’Associazione.