In ricordo di Ettore Formosa

Generosità, modestia, cortesia, disponibilità: queste le qualità di Ettore Formosa.

Formosa riceve il Premio UnFoePrae dal Presidente Dendorfer - Innsbruck 2012

Formosa riceve il Premio UnFoePrae dal Presidente Dendorfer – Innsbruck 2012

Sarà possibile rivolgere l’ultimo saluto ad Ettore Formosa sabato 21 gennaio, dalle ore 10,00 alle 13,00, nella camera ardente allestita presso il Policlinico di Tor Vergata, e successivamente in occasione dei funerali che avranno luogo lo stesso sabato 21 ad Aprilia (LT), presso la Parrocchia di S. Michele, alle ore 15,00.

Iscritto all’AIAP dal 1995.
Consigliere Nazionale AIAP dal 1999 al 2005.
Segretario Generale dell’Universalis Foederatio Praesepistica dal 2007 al 2011, e successivamente Consigliere, tuttora in carica.
Fondatore della sezione AIAP (oggi Sede Periferica) di Aprilia (LT), di cui fu Dirigente per molti anni.
Collaboratore della rivista associativa Il Presepio.

Ettore Formosa era conosciuto e apprezzato da gran parte dei soci per le sue molteplici attività in seno all’AIAP e ha rappresentato per anni un indiscusso punto di riferimento a livello internazionale. Nell’Universalis Foederatio Praesepistica, infatti, Formosa ha dapprima affiancato Giorgio Passeggieri, per poi sostituirlo nelle riunioni e negli eventi internazionali nel lungo periodo di malattia dello stesso Passeggieri. Infine ha rivestito la carica di Segretario Generale, alla scomparsa di Passeggieri, e successivamente, dal 2011, con l’introduzione del nuovo Statuto e del nuovo organigramma della Federazione, ha assunto la carica di Consigliere nel Direttivo internazionale.
Entrato nella nostra Associazione nel 1995, si è subito attivato per creare un “polo” presepistico ad Aprilia, città in cui risiedeva, organizzando corsi di tecnica e coinvolgendo da subito molti nuovi Amici, fino a creare una Sezione, oggi diventata Sede Periferica, che si è da subito distinta per la sua fervida attività e per la qualità delle sue realizzazioni.

E’ entrato a far parte del Direttivo nazionale già nel 1999, a testimonianza del suo immediato impegno associativo, ed è diventato un sicuro punto di riferimento per tutti i soci, per le sue conoscenze e la sua naturale capacità comunicativa. Grazie al suo lavoro, molti validi presepisti si sono avvicinati all’Associazione, hanno migliorato la loro tecnica, e sono nate altre realtà locali che a loro volta stanno svolgendo un’importante opera di valorizzazione e promozione del presepio.
Non si poteva rimanere indifferenti davanti al suo entusiasmo e alla sua naturale voglia di apprendere, di conoscere, di sapere, in tutti i campi, al suo irrefrenabile desiderio di conoscere il mondo e le persone: con lui scompare un enorme patrimonio di conoscenza, non solo presepistica.
Sempre si è distinto per la sua disponibilità, per la cortesia, per la capacità di gestire, con umiltà e modestia, anche momenti difficili sia in seno all’Un.Foe.Prae., in particolare dopo la scomparsa di Passeggieri, che nella nostra Associazione e nella “sua” Sezione di Aprilia.
Si è fatto carico, per l’Un.Foe.Prae., di traduzioni, di stilare i bilanci, di organizzare al meglio gli incontri internazionali a Roma, di redarre il bollettino informativo, di tenere i contatti con tutti i Paesi membri, cercando sempre di venire incontro alle esigenze e alle richieste di tutti.
In ambito nazionale, ha collaborato strettamente per tutti gli eventi associativi, nonché per la rivista Il Presepio, di cui è stato a lungo tra i redattori.
Malgrado i suoi problemi di salute, è sempre stato presente, spesso con grande sacrificio personale, nelle riunioni e in tutti gli appuntamenti nazionali e internazionali.
Ma Ettore Formosa è stato anche un validissimo presepista, generoso negli insegnamenti nei corsi di tecnica, le cui opere hanno partecipato a numerose mostre, anche internazionali: i suoi presepi si sono sempre distinti per la vena poetica che li animava, coniugando una quasi infantile capacità di sublimare la rappresentazione plastica con una tecnica rigorosa e attenta anche ai dettagli. Da alcuni anni realizzava anche le statuine che animavano le sue opere, privilegiando anche in questo caso la scelta di rappresentare in primo luogo il carattere e l’umanità dei personaggi.
Ettore Formosa ha ricevuto nel 2012, in occasione del Congresso Internazionale di Innsbruck, la massima onorificenza Un.Foe.Prae., giusto e meritato riconoscimento e ringraziamento per il suo amore per il presepio e per l’associazionismo presepiale, e in particolare proprio per la Federazione Internazionale.