Pasqua di Risurrezione

PASQUA DI  RISURREZIONE  (Anno A)

Doveva  risorgere dai  morti!
(Gv 20, 9)

 

La resurrezione Piero della Francesca

“La resurrezione” di Piero della Francesca

Maria di Màgdala, il giorno dopo i fatti della Passione e Morte di Gesù, di buon mattino, si reca al sepolcro.

Vedendolo vuoto emette un grido angosciato, triste e impaurito: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove lo hanno posto». E subito torna al Cenacolo per avvisare gli apostoli Pietro e Giovanni, che a loro volta si recano al sepolcro dove, purtroppo, devono costatare che la Maddalena aveva detto la verità!

Nei giorni seguenti sarà Gesù stesso, il Risorto, a presentarsi al gruppo degli apostoli, invitandoli a toccarLo e mangiare con Lui. E tutto questo nonostante che la fede degli apostoli fosse ancora dubbiosa. Infatti “non avevano ancora compreso le scritture”, scrive l’evangelista.

In questa Santa Pasqua ripercorriamo  anche  noi  il cammino che  conduce al sepolcro di Gesù. E siccome il sepolcro è vuoto, vediamolo come un invito a recuperare la verità della croce, per entrare nella luce e nel calore della Resurrezione di Gesù Cristo.

Signore Gesù fa che noi, come tuoi seguaci, possiamo comprendere la Tua Parola e seguirTi sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia.

E fà che la luce del Tuo sguardo illumini sempre le nostre notti. Amen. Alleluja.

Auguri a tutti voi per una Santa Pasqua di pace nel segno del nostro Gloria, Pax et Fraternitas.

P.  Giuseppe  Cellucci   O.M.I.
Coordinatore degli Assistenti Ecclesiastici dell’Associazione Italiana Amici del Presepio