6 gennaio 2020: Epifania del Signore

Adorazione dei Magi - Gentile da Fabriano

Adorazione dei Magi – Gentile da Fabriano (Galleria Uffizi)

“Nell’unità della fede, tutti si sentiranno figli di Dio, ugualmente redenti e fratelli tra loro” nella meditazione di Padre Giuseppe.

 

EPIFANIA DEL SIGNORE GESU’

Anno A – Mt 2,1-12

6 gennaio  2020

 

Cammineranno i popoli alla tua luce

 

Un giorno lontano fu affidata ad Israele la missione di riunire tutti i popoli nella discendenza di Abramo. Israele credette di formare questa unità con l’attuazione di un certo numero di pratiche: la legge, il sabato, la circoncisione… Ma solo la fede di Abramo sarebbe stata capace di dare unità a tutti i popoli. In seguito l’annuncio di un nuovo popolo di Dio, prefigurato nel popolo eletto e a dimensioni universali, si realizzerà in Gesù Cristo. In Lui si ricapitola tutto il piano di Dio, e ciò che era diviso ritrova l’unità.

La venuta dei Magi per adorare il Bambino è l’inizio dell’unità della famiglia umana. Essa si realizzerà perfettamente quando la fede in Gesù Cristo farà cadere le barriere esistenti fra gli uomini. E nell’unità della fede, tutti si sentiranno figli di Dio, ugualmente redenti e fratelli tra loro.

Questo nuovo popolo è la Chiesa, comunità dei credenti. Significativa è la visione finale del Nuovo Testamento: una moltitudine di razze, popoli e lingue, che salutano in Dio il Re delle nazioni. Essa abiterà nella nuova Gerusalemme, dove l’umanità ritroverà la propria e definitiva unità.

Santa Epifania a tutti voi “amici del presepio”, e ricordiamoci che c’è sempre una stella in cielo a guidare i nostri passi!

Gloria, Pax et Fraternitas.

 

Giuseppe Cellucci O.M.I.

Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici AIAP