6 gennaio 2024: Epifania del Signore

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L'Adorazione dei Magi di Bartolomé Esteban Murillo, Museo d'arte di Toledo, Ohio.

La meditazione di Padre Giuseppe per l’Epifania del 2024 “i Magi ci insegnano a seguire le indicazioni di una stella: quella dell’Amore di Dio”.

6 GENNAIO 2024
EPIFANIA DEL SIGNORE – ANNO B
(Mt 2,1-12)

I Magi partendo dall’Oriente, scrutando i cieli per seguire una stella arrivarono da Gesù. Essi pensavano di vedere un Re. E si recarono direttamente a Gerusalemme, presso il palazzo di Erode. Credevano di trovarlo lì. Ma si sbagliavano. Accolti dal Re di Giudea ascoltarono le Profezie dei Profeti che annunciavano la nascita del Messia -nuovo Re d’Israele- a Betlemme, un piccolo villaggio della Giudea.

Così andarono a vedere. Quando si accorsero che la stella che li precedeva si era posata su una casa, vi entrarono. Adorarono il bambino. E gli consegnarono i loro doni. Poi un angelo li avvertì di non ripassare dal Re Erode e l’evangelista Matteo conclude scrivendo: “e per un’altra strada fecero ritorno al loro paese”.

I Magi, nel contesto della storia della salvezza, sono un esempio luminoso per chi cerca Dio. Rappresentano le tre età dell’uomo: la giovinezza, l’età matura, la vecchiaia. L’oro è il segno della regalità. L’incenso della divinità; la mirra dell’umanità mortale di questo bambino.

I Magi insegnano a seguire le indicazioni di una stella: quella dell’Amore di Dio e della Sua Parola incarnata. E, con la loro ricerca, dicono di restare sempre attenti ai tanti segni della presenza di Dio nell’umanità.

Giuseppe Cellucci O.M.I. – Consulente Ecclesiastico AIAP