8 gennaio 2017: Battesimo del Signore

Battesimo del Signore - Giotto8 gennaio 2017
Questi è il Figlio mio, l’Amato
(Mt 3, 17)

Dopo i giorni della Natività, oggi contempliamo Gesù come il “Figlio Amato”, sul quale si posa lo Spirito Santo, e Lo investe della missione di “Profeta”, scelto per l’annuncio della salvezza; della missione di “Sacerdote”, che può offrire se stesso come unico sacrificio accetto al Padre. Ed è proclamato “Re”, il Messia atteso come Salvatore.

Tuttavia, a conclusione del tempo natalizio, e mentre pensiamo al presepio del prossimo Natale, è opportuno rivolgersi questa domanda: il Natale di quest’anno cosa mi ha portato di nuovo?. Non parlo dei regali e dei doni. Intendo le emozioni, i sentimenti, i rapporti interpersonali e i legami di amicizia… E ancora: contemplare la Natività di Nostro Signore cosa ha suscitato di nuovo in me? E quanto di nuovo mi ha “regalato” il presepio?

Il Battesimo di Gesù richiama il nostro personale Battesimo, con il quale siamo nati e vissuti nella fede della Chiesa. Un Battesimo che è segno dell’amore preveniente di Dio Padre. Un Battesimo che fa partecipare al mistero pasquale del Figlio, comunicazione di una vita nuova nello Spirito.
Un caro saluto a tutti voi, mentre ripetiamo insieme Gloria, Pace e Fraternità!

Padre Giuseppe Cellucci O.M.I.
Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici dell’Associazione Italiana Amici del Presepio