A Roma, il Presepe di un Re nel sogno di un pastore

Roma - presepe di un re - museo civiltà 2018

Al Museo delle Civiltà il monumentale presepio napoletano in stile settecentesco con oltre 200 figure.

Le festività natalizie sono nuovamente l’occasione per l’allestimento del “Presepe del Re”: il monumentale Presepe napoletano realizzato con i pastori settecenteschi e ottocenteschi raccolti agli inizi del ‘900 da Lamberto Loria, e oggi parte delle collezioni del Museo delle arti e tradizioni popolari sezione del Museo delle Civiltà.

Il riferimento “reale” per questo Presepe è stato voluto per creare un nesso ideale ma anche storico con Carlo III di Borbone (1716-1788), il Re di Napoli e di Sicilia che, in pieno Settecento napoletano, grazie alla sua personale passione per l’allestimento del Presepe, diede un forte impulso permettendone un’ampia diffusione e promosse un grande rinnovamento formale di questa secolare tradizione. Ma, nei fatti, l’origine di questo Presepe conservato presso il Museo è legata indissolubilmente, più che ai Borbone, alla storia dell’Unità del nostro Paese.

Con oltre 200 figure la “scena” occupa ben oltre i “consueti” 50 mq, componendo in modo sicuramente originale la Sala delle Colonne, con centinaia di elementi di corredo disposti tra le scale, le vie, le piazze e i mercati, con i particolari minimi della vita di popolo, gli interni di case da spiare da un pertugio e gli spazi antichi delle botteghe e dei lavori che vi si svolgono.

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