Battesimo di Nostro Signore Gesù Cristo

Battesimo di Nostro Signore Gesù Cristo -9  gennaio  2011

Il Figlio amato (Mt 3, 17)

La festa di oggi offre molti elementi di riflessione, specialmente in riferimento al nostro personale Battesimo. Il brano del Vangelo di S. Matteo presenta Giovanni che battezza nel fiume Giordano. Al momento stabilito dal disegno del Padre anche Gesù scende nel Giordano per ricevere il Battesimo dell’acqua, dove si manifesta a tutti come il Messia, l’Unto del Signore, il Figlio Amato. Questa sua discesa nel fiume è figura della Pasqua, della liberazione dalla schiavitù, del passaggio attraverso la morte, rappresentata dalle acque.

A noi che, dall’inizio dell’Avvento, ci siamo preparati alla venuta dell’Atteso, e celebrato la Sua nascita, e in queste feste natalizie abbiamo gioito e rallegrato con i nostri fratelli e sorelle… a noi, cui è stata rivolta la parola di Dio con un messaggio di pace, e che abbiamo contemplato Gesù Bambino nel presepio, Egli ora si offre con la Sua luce. Allora entriamo nel Suo splendore. E mentre Egli riceve il Battesimo inabissiamoci con Lui, per poi salire insieme con Lui nella gloria.

Gregorio Nazianzeno, parlando della festa di oggi spiega: “Gesù sale dalle acque e porta con sé in alto tutto intero il cosmo. Lo Spirito testimonia la divinità del Cristo: si presenta simbolicamente sopra Colui che gli è del tutto uguale”.

Cari amici, con questa pagina termina il mio primo blocco di meditazioni che, spero, siano state di utilità a tutti i visitatori del nostro sito web. Mi piace concludere con lo splendido messaggio che giunge dal fiume Giordano, un messaggio che oserei definire “forte e chiaro”, e che ascoltiamo nella voce che dice: “Questi è il Figlio mio l’amato: ascoltateLo”. Che questo sia vero nella vita di ciascuno.

Gloria et Pax.

Padre Giuseppe, detto PiGi