Brevi cenni sulla Settimana Santa

"Entrata in Gerusalemme" presepio di Antonio Malacario
“Entrata in Gerusalemme” presepio di Antonio Malacario

In occasione della chiusura della Quaresima una breve descrizione della Settimana Santa, giorno per giorno.

La Settimana Santa (l’ultima della vita terrena di Gesù) ha inizio con la Domenica delle Palme, nella quale riviviamo l’ingresso solenne fatto da Gesù nella città di Gerusalemme.

Qui Gesù viene accolto da una folla di discepoli e semplici curiosi che lo acclamano come il Re d’Israele ovvero il Messia.

Il lunedì (giornata dell’amicizia) dopo una lunghissima predicazione, la sera Gesù si rifocilla nella casa dei suoi amici a Betania, Lazzaro e le sorelle Marta e Maria.

Il martedì (giornata dello sdegno) ricordiamo Gesù quando entra nel tempio e rovescia i banchi dei commercianti perchè amareggiato dal fatto che hanno trasformato la casa di Dio in un “mercato”.

Il mercoledì è il giorno del tradimento di Giuda e i famosi 30 denari.

Oggi, giovedì santo invece vengono consacrati gli oli santi e i presbiteri rinnovano l’ordine sacro.

Il giovedì inoltre è il giorno di chiusura della Quaresima le Chiese restano aperte fino a tarda sera, si celebra la messa in Cena Domini nella quale si ricorda l’Ultima Cena di Gesù ed il gesto della lavanda dei piedi.

Ultima Cena - Sede AIAP - A. Malacario - Boscotrecase (NA)
Ultima Cena – Sede AIAP – A. Malacario – Boscotrecase (NA)

Il venerdì santo si ricorda la crocefissione di Gesù e la Chiesa ne celebra la Passione scandita in tre fasi: la liturgia della parola, l’adorazione della croce e la santa comunione con le ostie consacrate la sera prima.

In questo giorno non viene celebrata nessuna messa ed i fedeli partecipano alla Via Crucis.

Il sabato santo è la giornata che precede la Pasqua, in questo giorno l’eucarestia viene concessa soltanto ai malati in punto di morte. Si celebra la liturgia delle Ore (preghiera ufficiale della Chiesa Cattolica) mentre la notte la solenne veglia pasquale che nella Chiesa cattolica, è la celebrazione più importante di tutto l’anno liturgico.

La settimana santa è seguita dalla domenica di Resurrezione, in cui torna a riecheggiare la gioia della veglia pasquale.

Alla domenica di Pasqua seguono otto giorni nei quali la chiesa celebra la pienezza dell’evento della Resurrezione fino ad arrivare alla domenica in albis (chiamata così fin dall’antichità) o II domenica di Pasqua, che Giovanni Paolo II ha voluto dedicare al ricordo della Divina Misericordia.