Cristo Re dell’universo

(1Cor 15, 20-26.28) Oggi celebriamo il mistero della regalità di Cristo. Egli è l’Inizio e la Fine, l’Alfa e l’Omega, il Primogenito di tutta la creazione, il Primo e l’Ultimo.

In Lui ogni cosa creata ha un suo definitivo compimento. In Lui ogni realtà matura sino alla misura voluta da Dio, e viene inserita nell’arcano disegno d’amore di Dio.

Ogni cosa viene “ricapitolata” in Gesù Cristo che, nel mistero della sua croce, ci ha conquistato la libertà di essere figli e non più servi. Egli è il Re dell’universo perché si è fatto piccolo e povero con noi.

Così mentre concludiamo un anno liturgico dovremmo scoprire che, celebrare i misteri di Cristo ogni giorno, ci porta all’ascolto della Sua Parola e ci invita a viverla.

Non dobbiamo temere il suo giudizio. Ogni giorno del nuovo anno amiamoLo e riconosciamoLo  servendolo in ogni fratello più piccolo, così come oggi ricorda il capitolo 25 del Vangelo di San Matteo.

Cari Amici del Presepio, sta per iniziare un nuovo anno liturgico. Domenica prossima sarà la prima domenica d’Avvento (anno B).  Prepariamoci a vivere questo anno tutti insieme con rinnovato slancio e nuovo interesse per vivere coerentemente gli impegni del nostro Battesimo.

Gloria et Pax a tutti voi.

Padre Giuseppe Cellucci O.M.I.

Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici dell’Associazione Italiana Amici del presepio