Domenica delle Palme – 5 Aprile 2020

La meditazione di Padre Giuseppe per la Settimana Santa.

 

Eremo di San Baudelio de Berlanga - Spagna

Eremo di San Baudelio de Berlanga (Spagna) – Foto: Vatican News

 

DOMENICA  DELLE  PALME – Anno A

5 aprile 2020

Osanna al Figlio di Davide

Oggi celebriamo l’ingresso di Gesù in Gerusalemme, acclamato e osannato dal popolo. Ma dopo qualche giorno uscirà dalla città triste e angosciato, per l’imminente mistero di passione e morte che, per compiere la volontà del Padre, dovrà affrontare. Da questo annientamento, risorgerà dopo tre giorni. La fede, ricevuta nel giorno del nostro battesimo, consiste nel credere all’amore di Dio che ci accompagna sempre, e cancella ogni forma di schiavitù.

Mentre facciamo festa al nostro Re, gridando insieme il nostro Osanna al Figlio di Davide, riflettiamo sulle sofferenze che Egli patirà in questa settimana santa. Lo aveva detto ai suoi discepoli: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua”. Non ha mai promesso onori e successi. Ha sempre avvertito i suoi amici che la strada era quella, e la vittoria sarebbe giunta dopo la passione e la croce.

Per seguire fedelmente Gesù, chiediamo la grazia di farlo non a parole ma nei fatti. Una grazia abbondante per saper soffrire sopportando le nostre croci. Senza rifiutarle o buttarle via, ma, guardando Lui, portarle giorno per giorno.

Gesù, umile Re di giustizia e di pace, abbi pietà di tutti noi.

Giuseppe Cellucci O.M.I.- Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici  AIAP