II Domenica di Avvento: la meditazione di Padre Giuseppe

II DOMENICA AVVENTO
6 dicembre 2015
Dio ricondurrà Israele (Bar 5,1-9)

 

Mentre il giorno della Venuta del Signore si avvicina,  tutti gli abitanti della città di Gerusalemme sono invitati a deporre le vesti del lutto e dell’afflizione. E alla città sarà dato un nome nuovo. Sarà chiamata “Pace di giustizia”.

In questo inizio del terzo millennio, cosa vuol dire ascoltare l’invito di Giovanni Battista: “Preparate la via al Signore, raddrizzate i suoi sentieri”. Perché? Perché ogni uomo vedrà la salvezza del Signore! Allora, cari “Amici del presepio”, alziamo il capo. Ecco la nostra liberazione è vicina. Iniziamo da quelli della nostra famiglia, e da chi incontriamo sul lavoro. Portiamo a tutti la pace e riconciliamoci con tutti. Siamo misericordiosi come è misericordioso il Padre celeste.

E la solennità del Natale di N. S. Gesù Cristo non ci troverà impreparati e distratti. Saremo attenti e disponibili a cantare insieme un “Gloria di pietà”, come ci ricorda il brano del profeta Baruc, che ascoltiamo nella liturgia odierna.

Auguri a tutti di tanta pace e giustizia.

Gloria e Pace

GIUSEPPE CELLUCCI O.M.I.

Coordinatore degli Assistenti Ecclesiastici dell’Associazione  Amici del presepio