III domenica di Avvento

III domenica di Avvento -16 dicembre 2012

Il  Signore è vicino (Lc  3,10-18)

Giorno dopo giorno, sempre di più, si avvicina il Santo Natale.

La terza domenica di Avvento, che ricorre oggi, coincide con l’inizio della santa novena natalizia. Il tempo che scorre e passa ci prepara alla venuta del Signore, che è già molto vicino. Con la Sua presenza ci rende aperti e solidali con quello che gli uomini e le donne del nostro tempo fanno di buono e sincero.

Infatti avere uno sguardo e un giudizio positivi, sapendo apprezzare quello che c’è di buono negli altri, è l’atteggiamento basilare quando percepiamo vicino il Signore che dona i suoi frutti: la pace, la preghiera e la gioia. Frutti che scaturiscono dalla conversione che sentiamo risuonare nelle parole di Giovanni il Battista.

Il Precursore del Messia incontrando la folla, i pubblicani e i soldati, impone a tutti un preciso comportamento: non fare dell’egoismo il criterio dell’agire, approfittando della propria professione per arricchirsi ingiustamente. Non fare diventare il proprio io la principale ragion d’essere della vita è segno di conversione, sufficiente per entrare nel Regno. Ma tutto questo per il cristiano è soltanto l’inizio. Egli è chiamato a sperimentare il presente in modo gioioso e creativo. Cioè vivendo nella gioia l’attesa del Signore che viene.

Diceva la Beata Madre Teresa di Calcutta: “La gioia è preghiera, fortezza, amore. E’ una rete d’amore, con la quale potete arrivare alle anime. Un cuore contento è il risultato normale di un cuore che brucia d’amore. Non lasciate entrare in voi nulla di triste che possa far dimenticare la gioia del Cristo Risorto”.

Preparando il Santo Natale nelle famiglie e comunità, rallegriamoci, fratelli e sorelle, perché “il Signore è vicino”.

Giuseppe Cellucci O.M.I.

Assistente  Ecclesiastico A. I. Amici del Presepio