III domenica di Quaresima – Anno C

III domenica di QuaresimaIII DOMENICA DI QUARESIMA – Anno C
Gesù Misericordioso (Lc 9, 28b-36)

Il Vangelo di oggi presenta fatti di morte, dai quali sorgono delle grandi domande: che colpa avevano le persone uccise dalla torre di Siloe? E’ forse Dio che manda il terremoto? Dio distrugge una città per castigare qualcuno?
Gesù dice che non c’è alcun rapporto tra colpa e disgrazia. E prende le difese di Dio e degli uccisi, perché la mano di Dio non produce morte.
Eppure spesso, di fronte al mistero del male e della sofferenza, tendiamo a cercare le cause e le ragioni, illudendoci di rasserenare la mente e il cuore con una maggiore conoscenza di causa ed effetto.

La storia della salvezza non va avanti con il binomio peccato-punizione. Ma ciò che la rende presente e attuale nasce da un movimento di conversione che, toccando il cuore, rinnova tutta la persona. E’ un movimento di uscita da sé e dal proprio egoismo che ci conduce verso Dio. Un movimento di un cammino quaresimale, che continuamente rinnova e trasforma la storia di ogni uomo..

Signore Gesù, Figlio di un Padre misericordioso, insegnaci ad avere misericordia gli uni verso gli altri. Dacci la luce per saper attendere i tempi maturi della Tua Salvezza. Facci capire che attendere è meglio che pretendere. E aiuta tutti noi in questo attuale cammino quaresimale. Amen.

P. GIUSEPPE CELLUCCI O.M.I.
Coordinatore degli Assistenti Ecclesiastici dell’Associazione Amici del Presepio