Il discutibile presepe di Rovereto

Presepe Rovereto 2018 - Everness Carollo

Ha creato molti disagi e malesseri il «presepe» realizzato dalla Everness di Agostino Carollo sotto l’albero di piazza Rosmini a Rovereto.

Carollo ha voluto dare una rivisitazione del Natale fuori dai canoni classici, ma forse ha un pochino esagerato.

Almeno secondo la maggior parte dei cittadini della città della Quercia che sui social di sono scatenati in una critica quasi a senso unico.

Il presepe è stato costruito con due manichini femminili da negozio di abbigliamento, uno che rappresenta Maria con un foulard in testa e abiti modesti e moderni, l’altro invece che raffigura san Giuseppe, con una sola scarpa, a cui è stata aggiunta una barba nera realizzata con una mascherina di feltro.

Sul manichino di Giuseppe spunta anche un generoso seno che fa pensare ad un Transessuale più che allo sposo di Maria.

In mezzo a loro una culla, a prima vista scambiata da molti per una panchina vuota, che probabilmente nell’immaginario di Agostino Carollo dovrebbe essere in attesa del «bambinello».

Bue, asinello e i tre magi rimangono solo un vecchio ricordo, come tentare di immaginare il segno del Natale guardando questo presepe.

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Aggiornamento 25 dicembre – L’installazione è stata presa di mira e distrutta da un numero imprecisato di persone, come testimoniano le immagini pubblicate sulla pagina Facebook “Rovereto violenta”, con i manichini gettati a terra.