Immacolata Concezione: la meditazione di Padre Giuseppe

SOLENNITA’  DELL’IMMACOLATA
8 dicembre 2015
Santi e Immacolati (Ef 1, 4)

 

La liturgia della Parola di oggi accosta due dialoghi che segnano l’inizio della storia della salvezza. Il primo è tra Dio e Adamo, purtroppo segnato dal dramma del rifiuto. E il secondo è quello tra l’Angelo Gabriele e Maria, una giovane donna di Nazaret. Ma, a differenza del primo, questo dialogo è nell’orizzonte di un cammino carico di novità e pienezza per tutto il genere umano e l’intera creazione.

Anche se diversi e opposti tra loro questi dialoghi fanno parte, se così si può dire, della nostalgia di un Dio che cerca nell’uomo un volto, sul quale riflettere tutta la Sua bellezza e misericordia.

San Paolo, nel brano della lettera agli Efesini che leggiamo nella liturgia, afferma che siamo stati creati “santi” e “immacolati” di fronte a Dio. E l’Apostolo insiste nel dire come sia importante che tutta la santità e immacolatezza avvenga nella carità di un Dio Amore.

Sii benedetto Padre del Signore Nostro Gesù Cristo, perché hai guardato all’umiltà della tua serva. In Maria nostra sorella tu guardi ogni nostra povertà, e la riscatti con la potenza del Tuo amore. Sii benedetto, o Dio, perché hai scelto e posto accanto a noi la Madre del tuo Figlio.

Gloria e Pace a tutti voi, e buona festa dell’Immacolata.

GIUSEPPE CELLUCCI O.M.I.

Coordinatore degli Assistenti Ecclesiastici dell’Associazione  Amici del presepio