IV domenica di Avvento

IV domenica di Avvento 23 dicembre 2012

Gesù Figlio di Maria (Lc 1, 39-45)

La protagonista del Vangelo di oggi, antivigilia del Natale, è Maria di Nazareth.

Dopo l’annuncio ricevuto dall’angelo Maria si mette in cammino verso la casa della cugina Elisabetta. Mentre le due donne si salutano avviene anche l’incontro tra Gesù e Giovanni Battista, presenti nel grembo delle loro madri. Elisabetta, ispirata dallo Spirito Santo, riconosce in Maria la madre del Salvatore.

Nella liturgia odierna contempliamo Maria, nuova Eva, come la dimora di Dio in mezzo agli uomini, portatrice della presenza che salva. Il Concilio di Calcedonia tenutosi nel 451 ha proclamato l’unità di Cristo nelle due nature, sottolineando la vera umanità di Gesù.

Nel corso dei secoli la Chiesa ha sempre difeso questa definizione, specie contro coloro che attribuivano al Cristo solo “apparenze” umane.

Il Verbo di Dio, per mezzo del quale tutto è stato creato, si è fatto carne venendo ad abitare sulla terra, entrando nella storia del mondo come Uomo perfetto. “Ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con mente d’uomo, ha agito con volontà d’uomo, ha amato con cuore d’uomo” spiega il Concilio Vaticano II.

Gesù, Figlio di Maria,  è veramente uomo: nasce a Betlemme, e da bambino sperimenta la fame e la sete. Sente la fatica e il dolore. Ha compassione e prova gioia. Gesù Cristo, Figlio di Dio e Figlio di Maria, è entrato nella storia e nel destino umano pieno di lotte e di prove. Egli è il “Dio con noi” che porta la pace e dona la speranza.

Buona preparazione al Santo Natale ormai vicino, e auguri di felicità e serenità a tutti i visitatori del nostro sito.

Giuseppe Cellucci O.M.I.

Assistente  Ecclesiastico A. I. Amici del Presepio