IV domenica di Quaresima – 31 marzo 2019

Ritorno del figliol prodigo - Dipinto di Rembrandt
Ritorno del figliol prodigo – Rembrandt

“Mi alzerò… e andrò da mio padre” nella meditazione di Padre Giuseppe.

IV DOMENICA DI QUARESIMA
Anno C – Luca 15,1-3.17-32
31 marzo 2019

Mi alzerò…

Oggi è la domenica Laetare, parola che si trova all’inizio dell’antifona di ingresso. Invito a rallegrarci perché la solennità della Pasqua si avvicina.

Anche il testo del Vangelo, con il racconto del figlio prodigo, ci invita a far festa.

Festa in cielo per un peccatore che si converte… e festa in terra per un peccatore pentito che rientra nella vita della comunità.

Il figlio degenere e spendaccione è riabbracciato dal Padre che aspettava il suo rientro.

Il perdono è gratuito, ridà al figlio la dignità sciupata, mentre riporta la gioia nella sua casa dove era sceso un velo di tristezza, da quando il figlio più giovane era andato via di casa.

Così il dolore si placa e la gioia prende il sopravvento. Ma questa novità di vita inizia con un atto preciso della volontà fatto dal figlio minore.

Egli, trovandosi in mezzo ai porci, comprende il male che ha fatto a se stesso e al padre. E dice “mi alzerò… e andrò da mio padre”.

Il suo è un esame di coscienza profondo, che gli procura la spinta per andare dal padre.

Per tutti noi è un esempio da seguire, nell’impegno che abbiamo preso in questo cammino quaresimale. Santa Quaresima a tutti voi, cari “amici del presepio”.

P. Giuseppe Cellucci O.M.I.
Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici AIAP