La “Sand Nativity” del Vaticano

Il presepio di sabbia in piazza san pietro - foto di rosanna romagnoli
Foto di Rosanna Romagnoli

“Nulla è costruito sulla pietra: tutto è costruito sulla sabbia, ma dobbiamo costruire sulla sabbia come se fosse pietra”.

Questa frase di J. L. Borges racchiude in sè il significato del presepio voluto quest’anno dal Vaticano, interamente fatto di sabbia.

Scolpito da quattro scultori, Lya Filimontsen (Russia) Susanne Ruseler (Olanda) Richard Varano (USA) e Rodovan Ziuny (Repubblica Ceca), ispirati all’estro michelangiolesco.

L’imponente presepio realizzato con circa 700 tonnellate di sabbia jesolana trasportata a Roma con diversi autoarticolati, è stato donato dal Comune di Jesolo. Sempre dal Veneto anche l’albero di Natale di Piazza San Pietro.

Evitando inutili discussioni, dovute al fatto che in alcune scuole si è voluto evitare di allestire i presepi per non urtare le credenze di altre religioni, con toni pacati, ma decisi, quest’anno il Vaticano ha puntato sul simbolo del Cristianesimo per eccellenza “Il Presepio”.

Sfogliamo insieme l’emozionante album fotografico realizzato da Rosanna Romagnoli.

2018, Sand Nativity - Presepe di sabbia in Vaticano