LA SEDE DI FORLì 2014

L’anno 2014 è stato un anno molto importante per la Sede di Forlì della nostra Associazione, che ha visto celebrata la XXV edizione della Rassegna “PRESEPI NELLA ROCCA”. Ininterrottamente, dal 1989, si è svolta nella suggestiva cornice della sforzesca Rocca di Ravaldino la Rassegna di Presepi, organizzata e curata dai presepisti forlivesi.

In questi venticinque anni sono stati esposti presepi per una media di 80 opere all’anno, per un totale di oltre 2000 presepi; ogni anno si sono avuti circa 9000 visitatori per un totale di oltre 220.000 persone.

Il tempo passato nella Rocca dagli Amici del Presepio per la preparazione, la cura, e il successivo smontaggio delle tante opere esposte, è stato stimato in circa 4 anni di vita, spalmato in questo lungo arco di cinque lustri … quasi come una reclusione forzata, visto che a fianco della Rocca si trova il carcere cittadino …

La preparazione di questo evento è iniziata nel marzo 2014 con inviti, stesura di calendari e costruzione delle opere. Il culmine si è avuto sabato 20 dicembre 2014. In quel giorno, è stata celebrata la S. Messa solenne, presieduta da Mons. Dino Zattini, amico storico della Sede AIAP di Forlì, e concelebrata dal nostro Assistente Ecclesiastico, Don Alessandro M. Ravaglioli, da sempre estimatore dell’attività dei presepisti e scrittore di alcune bellissime poesie sul Presepe e i suoi personaggi; tale celebrazione ha avuto luogo nella chiesa della Casa di Riposo “P. Zangheri“ (nel centro città), luogo a noi caro in quanto qui nacque l’Associazione nell’anno 1987, grazie a Sr Silvia Maestri, Don Gino Battistini e P. Giovanni Lambertini . La solenne Liturgia è stata egregiamente animata dalla Corale “La Gregoriana” dell’ Abbazia di S. Maria del Monte in Cesena ― diretta dal M°. Pia Elena Zanca ― che ha eseguito brani gregoriani e fini brani polifonici di varie epoche.   (Foto 1)

Al termine della Liturgia, è stato letto un messaggio del vescovo diocesano che, impossibilitato a presenziare per concomitante Udienza dal S. Padre Francesco, ha voluto mandarci un suo saluto e augurio.  I presenti si sono poi portati alla vicina Rocca di Ravaldino per l’inaugurazione ufficiale della Rassegna.

L’inizio della cerimonia ― nell’atrio della Rocca ― è stato festosamente salutato da un concerto di campane “alla bolognese”, a cura degli amici dell’Unione Campanari Bolognesi (U.C.B.).  (Foto 2) Si sono così tenuti i discorsi di saluto del Presidente di Sezione, del Sindaco della città Dott. Davide Drei il quale ha espressamente formulato il desiderio di perpetuare nel futuro la nostra iniziativa, almeno per la durata del suo mandato.

È seguito il taglio del nastro e la visita alle varie opere esposte (Foto 3) .

Al termine, il taglio della grande “torta del XXV” (Foto 4) con il brindisi e lo scambio degli auguri, e la consegna dei piatti commemorativi, in ricordo di questo “Giubileo”, realizzati artigianalmente da un noto ceramista di Faenza, riproducenti il simbolo appositamente disegnato dall’amico Alessandro Dianori per l’occasione, riproducente ― attorno al grande numero 25 centrale in rosso ― i principali campanili della città (S. Mercuriale, Duomo, Basilica di S. Pellegrino Laziosi), la Torre civica (con l’orologio che segna la mezzanotte, il momento del cambio tra il vecchio e il nuovo giorno, così come Cristo con la Sua nascita costituisce il punto di congiunzione tra il vecchio e il nuovo Testamento), la Rocca di Ravaldino, la lunetta romanica di inizio sec. XIII posta sul portale dell’Abbazia di S. Mercuriale, alcuni stemmi, e infine il cartiglio col saluto/motto dell’Associazione “Gloria et Pax”.  (Foto 5)

Apriva la Rassegna il grandioso presepio nell’atrio,( oltre 200 mq.) realizzato dalla Sede di Forlì, riproducente un’opera ― esposta dalla Sede Nazionale di Roma in Piazza Navona a Roma alcuni anni fa, con statue del Fontanini alte 120 cm. (Foto 6). Tale opera era stata pensata in ossequio al Presidente nazionale dell’ A.I.A.P. che doveva intervenire all’inaugurazione a Forlì, ma che è stato impedito a partecipare da giustificati e improrogabili impegni, sopraggiunti all’ultimo momento per la realizzazione del grande presepe di Piazza Navona a Roma. Siamo comunque grati alla presidenza per la vicinanza espressa tramite il nostro assistente D. Ravaglioli.  Le opere esposte sono state in totale 96; per contenerle tutte abbiamo utilizzato due ulteriori stanze all’uscita della Rocca, messe gentilmente a disposizione dal Comune di Forlì.

La serata si è poi conclusa con bel momento conviviale presso la nostra Sede nella Parrocchia di S. Giorgio, alla presenza del consiglio, delle Autorità, dei coristi e degli amici Campanari dell ‘’ U. C. B., protrattasi sino a tarda ora in clima festoso accompagnato da numerosi brindisi, ottima cucina e “zirudéli” (stornelli romagnoli).

La mattina seguente, domenica 21 dicembre, alle 10 si è tenuta l’inaugurazione del presepio nella Sala “XC Pacifici” del Palazzo Comunale.  (Foto 7)

L’opera — un presepe in stile romagnolo riprocudente una tipica casa colonica (in scala 1:20) con il presepe al centro dell’aia (o cortile), contornata da una mostra di quadri a tema natalizio di due scuole di pittura, l’ “Accademia Romagna” di Cesena e “Romagna in Arte” di Forlì — è stata solennemente benedetta dall’Abate-Parroco di S. Mercuriale, D. Enrico Casadio, alla presenza di autorità militari e civili; in rappresentanza del Sindaco del Comune, ha presenziato l’amico Dott. Raul Mosconi, Assessore alle Politiche Sociali. I numerosi intervenuti si sono poi scambiati gli auguri con un brindisi d’occasione.

Di seguito, i presenti si sono recati nel lato opposto della Piazza A. Saffi, presso la maestosa Abbazia intitolata al Santo protovescovo Mercuriale per ammirare la superba lunetta romanica sul portale, recante una scultura con “Il sogno e l’adorazione dei Magi”, del Maestro dei Mesi di Ferrara (di scuola dell’ Antelami), opera del 1230 circa.

Chi lo desiderava, ha poi partecipato alla S. Messa delle 11, presieduta dal parroco e concelebrata tra gli altri dal nostro Assistente Ecclesiastico.

Tutte le cerimonie d’inaugurazione si sono poi concluse con l’àgape fraterna presso un noto ristorante sulle prime colline forlivesi, con tanta allegria che faceva cornice alle numerose ottime portate. Erano presenti, oltre al Consiglio Direttivo “in toto”, il nostro Assistente Ecclesiastico, l’Abate-parroco di S. Mercuriale, l’amico Alessandro Dianori — curatore del logo e organista in tutte le nostre celebrazioni liturgiche —e altri amici che collaborano a vario titolo con noi.

La nostra Sede ha inoltre curato la realizzazione di numerosi presepi in città e Diocesi.

Primo fra tutti, il presepe meccanico della Casa di Riposo “P. Zangheri”, giunto alla sua XXXVI edizione (Foto 8) ; il grandioso presepe della Cattedrale di S. Croce (Foto 9) ; il presepe della Basilica di S. Mercuriale allestito nella mirabile Cappella dei Ferri, di epoca rinascimentale (Foto 10) ; il presepe nel Palazzo del Monte di Pietà, sede della Fondazione CARISP; il presepe dell’Ospedale allestito nel grande atrio d’ingresso del nuovo Padiglione “G. B. Morgagni”, oltre a 23 presepi presso la Sede Centrale e tutte le Filiali della Banca di Forlì che ringraziamo come nostro principale sponsor. Inoltre, è stato curato il presepe presso alcuni altri luoghi quali: la sede RAS – Meschini-Pierotti-Pratesi di P.zza Falcone e Borsellino, la chiesa parrocchiale di S. Giorgio. Abbiamo inoltre partecipato , prestando statue e materiali, alla costruzione di presepi di varie realtà private ed  ecclesiastiche.

Il gradimento da parte dei visitatori forlivese e romagnoli verificato in oltre 10.000 persone, è stato unanimemente positivo; ciò è attestato dalle frasi di elogio e incoraggiamento a continuare, lasciate scritte nei registri posti all’uscita delle varie iniziative.

Il 1° gennaio u.s. nel cortile interno della Rocca, si è svolto il nostro I Presepe vivente in collaborazione con il gruppo di figuranti della Via Crucis della parrocchia di S. Paolo di Forlì; al presepe ha partecipato in costume anche tutto il nostro Consiglio Direttivo, con grande affluenza di visitatori interessati, che all’uscita hanno poi potuto gustare un ottimo vin brulè e tè caldo con assaggi di ciambella romagnola.

Domenica 19 gennaio 2015, presso la Sala del Chiostro di S. Mercuriale, nella piazza centrale, si è tenuta la Premiazione con la consegna degli attestati a coloro che avevano partecipato alle varie iniziative, e ai vincitori del concorso “Vota il presepe più bello”, abbinato alla Rassegna della Rocca. I premiati hanno ricevuto anche una ceramica commemorativa con il simbolo del XXV. (Foto 11)  Ha allietato il pomeriggio il tradizionale Gruppo della Pasquella di Ponte Abbadesse di Cesena.  Il rinfresco — annaffiato di ottima albana dolce di Bertinoro— ha concluso tutte le celebrazioni.

Sono inoltre felice e fiero di informare che,  come da sempre, anche quest’anno il nostro operato si è fatto Solidarietà. Il ricavato di tutte le nostre iniziative è stato infatti devoluto in beneficenza.  Abbiamo sostenuto:

— l’adozione a distanza di 3 bambini in India, tramite le Suore Orsoline;

— l’ ANFFAS di Forlì, con un assegno per le loro attività in favore di giovani diversamente abili;

— il progetto “Ettore, un sorriso per l’Africa”, col quale si sta costruendo un Ospedale pediatrico in Tanzania, in memoria di Ettore Capacci, giovane forlivese prematuramente mancato; tale progetto è seguito direttamente dalla famiglia.

Ringrazio tutti coloro che hanno in qualche modo partecipato all’ottima riuscita di queste nostre iniziative di Natale 2014 e in particolare in Consiglio Direttivo dell’ AIAP Sede di Forlì che, in occasione di questo XXV anniversario, ha rinunciato ai rimborsi spese, (benzina e spese brevi-manu)  in favore dell’iniziativa “Ettore, un sorriso per l’Africa”.

Arrivederci al prossimo Natale.

GLORIA ET PAX.

   Andrea Donori, Presidente della Sede AIAP di Forlì.