LA SEDE DI NAPOLI 2014

 

Le principali attività che ha svolto la Sede di Napoli nell’anno 2014 possono essere così riassunte:

  1. XXIX Mostra di Arte Presepiale, Complesso Monumentale di San Severo al Pendino – Napoli – 5 dicembre 2014, 12 gennaio 2015.
  2. A questa mostra hanno partecipato 60 soci della Sede di Napoli.  L’affluenza dei visitatori, (contati dal personale comunale presente nella struttura), ha raggiunto le 80.000 presenze.

L’evento è ormai un appuntamento che si ripete ogni anno sempre con maggiore successo.

Come di consueto, all’inaugurazione hanno presenziato personalità Politiche e Sociali della città, tra le quali il Sindaco Luigi De Magistris, l’Assessore alla Cultura, l’Assessore all’Istruzione, il Consigliere Enzo Gallotto.

 

  1. Mostra Presepiale nel Tempio di Pomona a Salerno.

Voluta, per il terzo anno consecutivo, dal Sindaco Vincenzo De Luca, e rientrante nel novero del programma dei grandi eventi natalizi del comune, la mostra a Salerno ha richiamato oltre 30.000 visitatori.

 

  1. Mostra Presepiale nella chiesa dell’Annunziata a Colle Sannita (BN);

Nella suggestiva Chiesa dell’Annunziata a Colle Sannita, in provincia di Benevento, è stata allestita una mostra di presepi napoletani.

 

  1. Mostra Presepiale nel Santuario di Sant’Antonio a Polla (SA);

 Per il terzo anno consecutivo la nostra Sede ha allestito una mostra presepiale nel Santuario. La mostra voluta dal Rettore del Santuario, Fra Tommaso Sabbatella, riceve ogni anno migliaia di visitatori.

 

  1. Partecipazione a mostra collettive,

La Sede di Napoli, insieme ad altre Associazioni, ha partecipato per il tredicesimo anno consecutivo alla  mostra presepiale a Città di Castello, allestita nella cripta della Cattedrale.

  1. Esposizione di un grande Presepe nel Duomo di Napoli;

Per graziosa volontà del Vescovo di Napoli, anche quest’anno la nostra Sede ha esposto un presepe napoletano di grandi dimensioni in una cappella dedicata a tal’uopo. Il presepe è stato benedetto da Sua Eminenza la notte di Natale.

 

  1. XXVI Concorso “il mio presepe” per alunni di scuole primarie di Napoli e Provincia;

Anche quest’anno la partecipazione degli alunni delle scuole primarie è stata entusiasta e numerosa. Hanno difatto partecipato tuna quarantina di scuole con settanta opere. Vogliamo sottolineare la partecipazione, a questo concorso,dei giovani detenuti del carcere di Poggioreale. Tutte le opere dei presepisti in erba sono state esposte negli  stessi locali della XXIX Mostra.

Il 28 febbraio, nella Sala delle Cerimonie dell’Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra, sono state consegnate targhe e attestati di partecipazione a TUTTI I BAMBINI.

 

  1. Protocolo d’intesa con Università Federico II – L’Istituto di Lingue L’Orientale;

Anche quest’anno grazie ad una convenzione sottoscritta con l’Istituto di lingue L’Orientale dell’Università Federico II, abbiamo avuto sette stagisti studenti in lingue a nostra disposizione. Questo passo si era reso necessario per favorire l’accoglienza e le spiegazioni che ci venivano chieste dalla numerosissima presenza di visitatori stranieri nella Mostra di Napoli .

 

  1. Corsi di Tecnica Presepiale

 Merita una citazione speciale il corso che abbiamo tenuto nel Carcere di Carinola (CE).  Si sono avvicendati quattro dei nostri Maestri presepisti in un corso strutturato in totali 250 ore di lezione. Il corso ha avuto la durata di circa quattro mesi.

Il prodotto finale, un grande presepe addobbato con pastori da 33 cm. È stato poi esposto nei locali della XXIX Nostra napoletana.

Grande la nostra soddisfazione in quanto qualche recluso, alla fine del corso, ha chiesto di iscriversi all’AIAP.

I corsi sono l’attività che più ci impegna, come noto, per Napoli ed i napoletani il presepe non è solo la rappresentazione plastica della nascita di Cristo, ma è anche cultura e storia citadina, ma soprattutto, opportunità di lavoro artigianale. Più di un corsista, al termine della formazione, ha aperto bottega ed ha risolto in maniera onesta ed autonoma il problema della sopravvivenza.

 

Il Presidente

Bruno Perchiazzi