LA SEDE DI TORRE ANNUNZIATA 2014

Ho scritto nella presentazione del catalogo della mostra natalizia 2014:“E’ sempre con un po’ di commozione che si giunge all’inaugurazione di una mostra che è il risultato di tante fatiche”. Questa sensazione si rinnova con un pizzico di nostalgia quando ci si accinge a descrivere tutto il percorso lavorativo del trascorso anno. Anche in questo ultimo Natale, la mostra è stata caratterizzata da una attenta quanto variegata diversità nelle opere degli espositori, e,con un po’ di amarezza, ma solo per ragioni di spazio, non è stato possibile accettare la partecipazione di tanti che ambivano esporre le loro pur raffinate opere. Come per consuetudine, il presepe centrale, che questa volta ha avuto una suggestiva ambientazione notturna, ha fatto da tema conduttore della mostra e nello stesso tempo è stato un prosieguo del filone culturale intrapreso nel Natale precedente, dove il messaggio religioso diventa un tutt’uno con la cultura, l’etica, le tradizioni, il paesaggio e la storia della nostra amata cittadina. Difatti, anche quest’anno, il nostro poliedrico Mimmo Pagano, nel prosieguo dell’excursus intrapreso l’anno passato col suo progetto del presepe per Torre Annunziata, oltre a rappresentare in esso parte delle nostre bellezze paesaggistiche, ci ha spinto alla conoscenza storica di elementi territoriali ed umanistici che fanno parte del nostro D.N.A. Tutto ciò è stato trattato con maestria negli articoli culturali del nostro catalogo che, a costo di non pochi sacrifici, cerchiamo di rendere il più gradevole possibile a quei lettori, che non hanno potuto visitare la mostra .  – Della prima materia ci ha voluto generosamente e sapientemente erudire l’amabile Angelandrea  Casale, persona di cultura e di grande conoscenza storica del nostro territorio, presentando nel catalogo della 43.ma mostra una sintesi di un suo libro in cui parla delle origini e della storia intera dello scoglio di Rovigliano o “Petra Herculis”,isolotto rappresentato nel presepe e che, distante poco più di qualche centinaia di metri dalla costa, guarda dal mare la nostra città, assistendo partecipe a tutte le evoluzioni dei luoghi e dei popoli che si sono avvicendati nei millenni.

I riferimenti spirituali ed umanistici sul detto presepe,invece, sono stati brillantemente descritti dalla insostituibile Giulia Gallo, maestra di stile, di etica e di amore. Nella pagina di cultura che anche quest’anno ha voluto donarci con benevolenza, dà una meticolosa spiegazione delle simbologie e delle allegorie di ogni elemento o scena del nostro presepio, attraverso un viaggio nella memoria storica degli usi, costumi e credenze che hanno caratterizzato la nostra formazione spirituale e l’antica cultura dell’uomo. Porgo pertanto ai nostri redattori particolari sentimenti di riconoscenza.

L’inaugurazione della 43.a mostra, tenutasi il 6 dicembre 2014, è stata preceduta da un convegno finalizzato alla presentazione del catalogo,al quale hanno partecipato diverse associazioni culturali, i Club Rotary di Pompei Sud e di Pompei Oplonti Vesuvio Est e un pubblico numeroso e partecipe. Tra i relatori, oltre al dott. Angelandrea Casale e la signora  Giulia Gallo dell’Archeoclub, l’assessore alla cultura arch.  Antonio Irlando  ha introdotto il dibattito con parole di apprezzamento per l’operato della nostra associazione, mentre il nostro assistente spirituale Don Pasquale Paduano ha chiuso la presentazione con gli auguri per un sereno e Santo Natale e l’auspicio che il nostro lavoro riesca a sensibilizzare i cuori di tanti e soprattutto dei giovani,

La mostra-concorso “Il Presepe nella Scuola”, anche quest’anno organizzata dalla nostra vicepresidente Antonietta Giovingo, si è tenuta nel grande Santuario dello Spirito Santo, proprio adiacente la cappella dove si è svolta la 43.ma mostra. La cerimonia di chiusura, tenutasi il giorno 9 gennaio 2015 , si è conclusa con nostalgici canti natalizi interpretati dagli alunni e con la consegna di coppe di qualificazione per la felicità di tutti.

Ma l’attività della nostra sede, anche quest’anno passato, si è estesa oltre regione con una importante mostra di nostri presepi, la quale è andata ad arricchire la grande manifestazione presepistica, che ogni anno la pro-loco di Ripe San Ginesio (MC) organizza e allestisce, tra le storiche  mura della piccola cittadina, in un suggestivo  percorso attraverso le deliziose e caratteristiche stradine medioevali. Questo ci ha consentito di far conoscere la rinomanza della nostra storia, delle tradizioni, del paesaggio e delle risorse antiche ed attuali che vengono sciorinate soprattutto attraverso il  presepe monumentale che abbiamo montato in quella sede.

Le attività 2014 si sono concluse alle ore 18.00 del 27 marzo u.s. con una Santa Messa  in memoria di tutti i presepisti defunti,celebrata dal nostro assistente spirituale Don Pasquale Paduano, Al termine sono state consegnate pergamene di partecipazione a tutti gli espositori. La serata si è conclusa con la presentazione del progetto Natale 2015 redatto dal nostro architetto Mimmo Pagano ed una passeggiata a Lettere, dove, nell’accogliente pizzeria di O’Zì Aniello, abbiamo degustato vari tipi di pizza per la gioia del palato nell’incantevole paesaggio notturno dell’agro vesuviano che si spinge fino al mare.

Gloria et Pax

 Salvatore Giordano