LA SEZIONE DI PARMA 2014

Anche l’anno 2014 è stato particolarmente impegnativo per la Sezione di Parma. Fin da settembre sono iniziati i lavori di costruzione per allestire la XX Mostra dei Presepi: i presepisti della sezione locale si sono impegnati sia nella creazione di loro personali opere, che nell’allestimento delle strutture della Mostra, come da tradizione realizzata nel Chiostro Monumentale della Chiesa SS.Annunziata. La mostra – inaugurata il 7 dicembre, – ospita una quarantina di presepi – tra natività e diorami – tutti diversi dagli anni precedenti.

In quest’edizione – che festeggia anche il trentacinquesimo anno di fondazione della nostra sezione di Parma – si è voluto rendere omaggio al presepe napoletano allestendo un grande presepe in stile settecentesco con statue in terracotta di trentadue centimetri: opera che ha impegnato i presepisti per circa sei mesi di lavoro. La struttura del presepe, rispettando la tradizione napoletana, si innalza verso l’alto e la natività viene collocata su un balconcino che si affaccia sulla piazza del paese. Il presepe napoletano è l’incontro tra il sacro e il profano: ambientato nella Napoli del Settecento, porta con sé un alone di mistero e tradizione. Non mancano personaggi caratteristici, come l’Addormentato che nel presepe napoletano è colui che sogna il presepe: guai a svegliarlo, il presepe sparirebbe. Altri protagonisti sono il vinaio e Cicci Bacco: il primo a rappresentare l’istituzione dell’Eucarestia, il secondo retaggio delle divinità pagane in quel continuum tra sacro e profano. Ammirando il presepe ci si può soffermare anche sui luoghi: la piazza, simbolo della vita e del lavoro; gli archi, a rappresentare il passaggio tra il mondo dei morti e quello dei vivi; il forno, richiamo alla dottrina cristiana, oltre che mestiere tipicamente popolare; l’osteria, simbolo delle cattiverie del mondo che la nascita di Gesù viene ad illuminare e la fontana, la cui acqua che scorre ha un doppio richiamo nella religione cristiana, il feto materno e il fiume dell’Acheronte su cui i dannati vengono traghettati all’inferno.

Una grande collaborazione: la realizzazione del presepe napoletano – e in generale di tutta la mostra – è il grande risultato di un duro lavoro di gruppo, tralasciando l’individualità e il singolo, ognuno portando ciò che può e che meglio sa fare.

Lo scopo della Mostra è quello di proporre alla città di Parma una rassegna presepistica di alta qualità, contribuendo a mantenere alto il valore della tradizione e sostenere la diffusione del presepio anche e sopratutto all’interno delle famiglie e dei giovani che in questo momento di crisi, non solo economica ma anche sociale, morale ed etica, tendono a disperdere i veri valori.

A conclusione delle attività natalizie, la Sezione locale ha rinnovato anche quest’anno la tradizione del Corteo dei Magi: il 6 gennaio i tre Re Magi a  cavallo sono partiti da Piazza Duomo per raggiungere la Chiesa dell’Annunziata, in Oltretorrente, dove ad aspettarli era presente la Natività vivente. Durante il percorso hanno sfilato accanto ai Re Magi anche le rappresentanze delle cinque porte della città,ognuna con i propri colori caratteristici.

All’interno della Chiesa, insieme alla Natività, c’era anche il Coro Pueri et Juvenes Cantores della Cattedrale di Fidenza, che ha accompagnato l’ingresso dei figuranti esibendosi in pastorali natalizie, tipiche della tradizione italiana e mondiale. Il tema che ci ha guidato quest’anno è stato quello della gioia: la gioia dei Re Magi nel vedere la stella e la nostra gioia di uomini del duemila nel ricordare e celebrare questa importante festa cristiana. Da alcuni anni nella realizzazione del Corteo, ci si avvale della collaborazione del CSI di Parma, che gestisce e fornisce i figuranti per la rappresentazione. Lo scopo è quello di dare alla città una tradizione forte, che possa essere rispettata e ricordata nel tempo: il Corteo è quindi un’occasione si di spettacolo, ma sopratutto di condivisione e trasmissione dei valori del Natale che si stanno ormai perdendo: con l’arrivo dei Magi si conclude infatti il periodo delle feste natalizie e, simbolicamente anche l’Associazione Amici del Presepio vuole concludere questo periodo con un evento e una rappresentazione forte e importante per la città di Parma.

L’attività di quest’anno continuerà anche nel corso del mese di maggio 2015, dove la sezione ha organizzato un corso di tecnica presepistica aperto a tutti.