Maria Madre di Dio

Gesù Cristo, la nostra pace (Lc 2,16-21). Otto giorni dopo Natale si celebra Maria “Madre di Dio”. L’atteggiamento scelto da Maria è la contemplazione che, in silenzio, guarda al mistero del Figlio nato da Dio. Dall’incarnazione alla nascita, dalla circoncisione al compimento pasquale della morte-risurrezione, Gesù è la perfetta benedizione di Dio. Egli è dono di salvezza e di pace per tutti gli uomini.

Il 1 gennaio si celebra la Giornata della Pace. La pace di Cristo non è diversa dalla pace dell’uomo. Vale la pena spendere la vita per la sua continua ricerca. La Chiesa non ha cessato di attirare l‘attenzione sulla necessità di fare della pace una dimensione effettiva dell’umana convivenza. “Beati gli operatori di pace” è il tema di quest’anno.

Papa Benedetto XVI, nel suo messaggio, tra l’altro afferma: “Le molteplici opere di pace, di cui è ricco il mondo, testimoniano l’innata vocazione dell’umanità alla pace. In ogni persona il desiderio di pace è aspirazione essenziale e coincide con il desiderio di una vita umana piena, felice e ben realizzata. L’uomo è fatto per la pace, dono di Dio”.

L’attenzione al Figlio non riduce il ruolo della Madre: Maria è totalmente Madre perché è in totale relazione con Cristo. Onorando lei il Figlio è glorificato. Il titolo di “Madre di Dio” sottolinea la missione di Maria nella storia della salvezza.

Maria che ha dato la vita al Figlio di Dio, continua a partecipare agli uomini la vita divina, come un tempo l’ha partecipato ai pastori. Per questo è considerata madre di ogni uomo che nasce alla vita di Dio, e invocata “Madre della Chiesa”.

Sia Lei la nostra guida, all’inizio di questo  2013, che iniziamo pieno di speranza e di cose belle per noi, per le nostre famiglie, per la nostra Associazione, per il mondo intero.

E nella nostra preghiera ricordiamo quanti ancora soffrono per i disordini, le guerre e le divisioni tra i popoli.

Giuseppe Cellucci O.M.I.

Assistente  Ecclesiastico A. I. Amici del Presepio