Natale del Signore 2018: “Il Verbo si è fatto carne”

Tavola dipianta da Lorenzo Lotto raffigurante la Natività.

Padre Giuseppe per il Santo Natale ci invita ad essere costruttori e portatori di pace.

SANTO NATALE DI N.S. GESU’ CRISTO
Anno C – Giovanni 1,1-18
25 dicembre 2018

Il Verbo si è fatto carne.
Oggi contempliamo la debole e fragile umanità del Bambino Gesù. Dalla lettura del Vangelo di San Giovanni siamo condotti alle profondità della Parola di Dio, che è da sempre: il Logos, il Verbo.

Nel mistero dell’Incarnazione Dio ha voluto raggiungere la sua creatura. La strada che Dio percorre e che in Gesù compie, raggiunge tutti noi. Diversi sono gli atteggiamenti con i quali l’uomo accoglie e comprende il cammino di Gesù: l’accoglienza o il rifiuto, l’apertura o la chiusura del Verbo fatto carne.

Chi accoglie Gesù, con le sue esigenze evangeliche, si colloca nell’ambito della grazia e della luce di salvezza. Chi si chiude resta nelle tenebre, immagine della morte, del peccato e della solitudine.

E’ bello sapere che il peccato dell’uomo non ha fatto saltare il progetto di Dio sulla creazione.
Noi, cari amici del presepio, vogliamo vivere un Natale nella luce, un Natale pieno della vita di Dio in noi. E ci auguriamo che la luce di Dio splenda in tutti.

Caro Gesù Bambino, aiutaci ad allietare la vita di chi abbiamo vicino. Aiutaci ad essere costruttori e portatori di pace. Dacci le parole per confortare chi ha il cuore inquieto!

E ripetendo il nostro motto Gloria, Pax e Fraternitas, ci auguriamo gli uni con gli altri di vivere un Santo Natale luminoso e gioioso.

P. Giuseppe Cellucci O.M.I.
Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici AIAP