Natale di Nostro Signore Gesù Cristo

Natale di Nostro Signore Gesù Cristo -25  dicembre 2010

Gloria et Pax (Lc 2,14)

Gloria et Pax hanno cantato gli Angeli nella notte santa del giorno natalizio di Nostro Signore Gesù Cristo. I pastori sono stati tra i primi a sentire questo canto, e nell’vviarsi verso il luogo della nascita si dicevano: “Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere” (Lc 2,15).

In questo santo giorno natalizio quanto vorrei che il tempo si fermasse, e che le ore non passassero mai… Sì, questo desiderio nasce in me come una voglia di eternità immutabile e infinita. Inoltre vorrei avere tutto il tempo necessario per essere presente a Betlemme, dove una notte  “nella pienezza dei tempi” si è compiuto uno dei primi atti della redenzione umana: il Figlio di Dio nasce da una donna, e si presenta come un piccolo e tenero bambino. Vorrei restare in contemplazione attiva e partecipata per sperimentare in me nuove e vivaci emozioni. Quelle che mi nascono dentro il cuore quando, umilmente, mi pongo alla ricerca della Via, Verità e Vita. Vorrei fermare il tempo che passa per stare davanti a Colui che, per amore, ”si è fatto piccolo come un bambino”…

E allora, con questo desiderio, mi ritrovo davanti al mio presepio. Da anni lo realizzo in una piccola chiesa del centro storico di Roma. Anche in questo presepio c’è un piccolo bambino che aspetta tutti a braccia aperte. Egli mi dona tanta misericordia e pace. Il contemplarLo crea in me una nuova situazione e mi accresce la speranza di vivere in un mondo diverso e migliore.

E infine oggi vorrei avere il tempo per vedere e contemplare tutti i presepi del mondo perché, ne sono super convinto, in ognuno c’è un tocco di infinito. Vorrei metterli insieme per sperimentare una speciale Presenza d’Amore, che già inizia e si attua nell’Eucarestia, celebrata con i fratelli e le sorelle, durante le assemblee liturgiche delle feste natalizie. E infine vorrei che tutti i visitatori del nostro sito web potessero sperimentare lo stesso desiderio e vivere sempre nuove e intense emozioni che soltanto il presepio può suscitare in ciascuno.

Gloria et Pax e un Santo Natale a tutti.

Padre Giuseppe, detto “PiGi”