Nuova luce per il Presepio del Londonio

Milano San Marco - Londonio Presepe

Il Presepio di F. Londonio nella Chiesa di San Marco a Milano (Foto G. Dall’Orto)

L’opera più importante di Francesco Londonio, un magnifico Presepio composto da una trentina di “sagome” dipinte, potrà essere ammirato in tutta la sua bellezza grazie ad una nuova illuminazione.

 

Il 18 novembre nella chiesa di San Marco a Milano, alla conclusione della messa delle 18.30, accompagnata per l’occasione da una piccola orchestra, verrà inaugurata la nuova illuminazione del celebre presepe di carta del Londonio, al suono di una zampogna.  L’opera resterà illuminata per tutto il tempo di Avvento e di Natale.

Il presepe di Francesco Londonio presente nella chiesa di San Marco è databile intorno al 1750. Eseguito dopo il ritorno a Milano dal suo viaggio a Napoli, città da cui prese ispirazione per i suoi presepi fatti di carta, materiale da lui molto amato, infatti ne possiamo trovare conferma nei diversi lavori presenti nella Pinacoteca di Brera.

Il presepe, realizzato su carta incollata su sagome di legno, è situato nella settima cappella, si presenta in un piccolo palcoscenico, dove 24 personaggi quasi ad altezza naturale, sono divisi in due scene.

La prima scena raffigura la Natività proprio come noi ce la ricordiamo da piccoli, estremamente semplice e poetica proprio come le immaginette che ci davano a Natale a scuola. Maria come tutti gli altri personaggi è vestita con abiti dimessi e guarda con stupore il suo bambino, disteso in un lettino di paglia, Giuseppe è vicino a loro, il suo mantello è logoro e vecchio, sta forse a sottolineare la sua umiltà.

La seconda scena raffigura l’Epifania ed è collocata nel proscenio, incorniciata da due bellissime colonne. Maria è elegantemente vestita e tiene in braccio suo figlio. Giuseppe è un po’ più discostato pensieroso. Vicini i re Magi sfarzosamente vestiti che portano ricchi doni, accompagnati dai loro servitori e da animali esotici, tutta la scena è molto colorata e ricca.

Le due scene, così diverse e contrapposte tra di loro, fanno pensare alla complessità del periodo storico in cui viene eseguita l’opera periodo tra l’arcadia e l’illuminismo.

Il presepe presenta la firma dell’artista nella rappresentazione delle due pecorelle accucciate in primo piano.

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