Venite Adoremus Dominum

Seconda rassegna presepistica a Pozzilli

pozzilli-2016La comunità dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (O.M.I.) di Pozzilli (Is), presente nelle parrocchie di Santa Caterina V. e M. e S. Lorenzo in S. Maria Oliveto, insieme con gli “Amici del Presepio” del Molise, in occasione del Santo Natale 2016, organizzano la Seconda Rassegna Presepistica, che si tiene dall’11 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017, presso la “Chiesa Vecchia” in Casa Bucci.
L’orario di apertura per la visita giornaliera è al pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30 salvo variazioni previste nel programma della Rassegna. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai seguenti numeri di telefono 0865.925436 e 340.5467891.
Il tema scelto della Rassegna è VENITE ADOREMUS DOMINUM, tre parole espresse in lingua latina delle quali la più importante è la terza… Dominum, l’Onnipotente, il Re del cielo e della terra.
Un’espressione che ritroviamo nel contesto dell’Incarnazione e Nascita di N.S. Gesù Cristo, avvenuta a Betlemme in terra di Giudea due millenni fa. Essa ci trasmette un senso e un movimento esterno ed interno. Venite, vuol dire “andare verso un luogo”. Mentre Adoremus, viene dal verbo “adorare”, che rappresenta un atteggiamento di preghiera insita nelle parole disgiunte “ad-orare”, pregare e invocare qualcuno.

VENITE. Il movimento esterno lo ritroviamo negli Angeli che vanno ad annunciare la nascita del Bambino Gesù ai pastori. Anche la stella si dirige verso la sua meta, precedendo i Magi verso il loro obiettivo. Sono partiti da lontano e quella stella si presenta a loro come segno luminoso che li guida. Anche i pastori si dirigono verso il luogo dove è nato il Divino Infante, e dopo averlo visto e adorato si recano verso gli altri pastori a riferire quello che li ha stupiti e meravigliati. La stessa Vergine Maria è in movimento: si rivolge verso quelli che vogliono vedere il Bambino, e presenta loro suo Figlio. Nel presepio, che rappresenta la Natività, sono tutti in movimento… Per “andare verso” è necessario fare dei gesti comuni: mettere da parte alcune sicurezze, percorrendo una strada scelta da altri, e organizzare anche un viaggio presepistico. Tutto questo vale per il “movimento esterno” che, se non si coltiva nel cuore un atteggiamento di ascolto e disponibilità, non riesce bene e rimane ingrippato.

ADOREMUS. Questo secondo verbo al plurale che può essere letto anche come Ad oremus: “andiamo a pregare”, ha un movimento interiore. Un movimento che avviene dentro se stessi, nell’anima, e nel contesto della preghiera adoratrice. E in questo si è aiutati dai co-protagonisti della storia: Maria e Giuseppe. Essi adorano il Bambino. Anche noi nel Bambino adoriamo il Mistero dell’Amore infinito di Dio. Nella nostra adorazione possiamo vedere lo splendore dell’angelo che porta l’annuncio, poi gli umili pastori, e anche i Magi i quali affermano “siamo venuti per adorarLo”. I loro doni sono come dei simboli che mostrano chi è Colui che si deve adorare… La mirra perché segno che Gesù dovrà morire per la salvezza del genere umano, l’oro perché è Re, l’incenso perché è Dio.

In questa Seconda Rassegna di Pozzilli sono esposte opere di presepisti provenienti da diverse regioni d’Italia: oltre al Molise c’è l’Abruzzo, Puglia, Campania, Lazio. E anche altri presepi realizzati da persone singole e ragazzi del catechismo di Pozzilli.
La maggior parte degli espositori aderiscono all’AIAP, l’Associazione Nazionale “Amici del Presepio”.

Un augurio che formulano gli organizzatori della Rassegna è quello di proclamare insieme con tutti gli “Amici del Presepio”:
GLORIA a Dio grande e misericordioso;
PACE nel cuore di ciascuno e di tutti coloro che Dio ama!
Perché LA PACE TRA NOI È LA GLORIA DI DIO…
E LA GLORIA DI DIO
È LO SCOPO DELLA NOSTRA PACE.

Fonte: www.isernia.chiesacattolica.it