Presepi storici: L’ancona lignea

L’ancona lignea di Andrea da Saronno a San Vittore a Caiolo (Sondrio).

L’impronta rinascimentale dell’ancona lignea conservata nella parrocchiale di San Vittore a Caiolo (Sondrio), si evidenzia nella postura dell’Adorazione del Bambino, invalsa nell’arte pittorica e plastica dalla fine del ‘300, determinando la diffusione del tipo rappresentativo giunto fino a noi; la Natività presenta infatti le due figure simmetriche di Maria e S. Giuseppe in adorazione del Bambino Gesù.

Intagliata tra 1537 e 1538 da Andrea da Saronno, e dipinta da Vincenzo De Barberis nel 1539, presenta la Natività nello scomparto centrale, attorniata da quattro nicchie – due per parte -, mentre la cuspide mostra il Cristo in Pietà. Le due nicchie in basso ospitano le statue di S. Pietro e S. Paolo, quelle superiori sono state private delle relative sculture.

Presepi storici - l'ancona lignea a San Vittore a Caiolo

Il linguaggio figurativo valtellinese si caratterizza per la compostezza classica e la dolce espressività; è ammirevole il raccoglimento che le figure trasmettono, nella contemplazione orante del Bambino Gesù.

L’intimo legame tra le figure sacrali, è correlato alla rappresentazione sulla cuspide, che va letta su un registro di significato simbolico: il “Cristo in pietà” richiama il disegno di salvezza, attraverso la morte, di quel Bambino su cui gli sguardi convergono.

I fedeli, osservando l’ancona, trovano così ricapitolato il binomio Nascita-Morte nell’asse visivo dell’opera, tramite la scena che sintetizza l’Incarnazione, posta frontalmente, e la Deposizione dalla Croce, più in alto.