Presepi storici: Un presepio napoletano a San Severo

Nel Foggiano e più precisamente a San Severo, nella Chiesa di San Nicola si trova un presepio napoletano dei primi dell ‘800.

San Severo è stata in passato fortemente influenzata dal barocco napoletano ed è possibile trovare nelle Chiese moltissime statue di santi, tele, marmi e sculture religiose, tutte provenienti dalla scuola partenopea.

Tra le maggiori opere d’arte abbiamo l’altare della Chiesa di San Lorenzo, opera del Sammartino, ed una serie notevole di statue di santi realizzate da vari artisti di detta scuola. Ma si conservano anche alcuni Presepi di scuola napoletana dei primi dell’800.

Uno di questi si trova nella Chiesa di San Nicola, in una scarabattola. E’ composto da Madonna, San Giuseppe, Gesù Bambino. Addossate alla parete, sono collocate le teste del bue e dell’asinello, costruite in legno. Una serie di angeli completano la scena.

Il Presepio è stato acquistato a Napoli nel 1837. E’ permanentemente presente in sagrestia e nel periodo natalizio viene collocato in Chiesa di lato all’altare principale.

Il Bambino viene portato in processione la notte di Natale. Il cuscino su cui è adagiato è presumibilmente originale, mentre gli abiti, seppure rifatti, ricalcano l’impronta originale. Il fondale dipinto riporta una scena sobria con una finestra che lascia intravvedere un bel paesaggio in lontananza.

San Severo - particolare del presepio napoletano chiesa San NicolaLe statue sono costruite con teste ed arti in gesso, corpo in filo di ferro rivestito con stoppa e realizzate da Antonio Esposito, alunno del grande Michele Perrone. Sono alte circa 90 cm, gli abiti si posso comunque considerare antichi (almeno 100 anni) e solo il velo della madonna è stato aggiunto successivamente. Le figure sono in posizione eretta, con una leggera inclinazione del volto verso Gesù. San Giuseppe ha il bastone fiorito.

Nel primo volume della parrocchiale di San Nicola leggiamo: “Il bel Presepio che tutti ammirano nella nostra Chiesa, da considerare una vera perla, fu acquistato da Don Giuseppe De Cesare che divenne arciprete nel 1835. Il suo zelo per la salute spirituale dei fedeli era grande. Fu lui che pregò Mons. De Tommasi, ordinario dell’epoca, a riconsacrare la nostra Chiesa nel 1837”.

La storia di questo Presepio inizia con il desiderio dei parrocchiani di avere un buon Presepio per il Natale. Fu raccolta la somma di 290 scudi, con una colletta dei fedeli, e don Giuseppe poté recarsi a Napoli per l’acquisto. Grande fu la gioia dei parrocchiani e don Giuseppe introdusse nella Chiesa la devozione della Santa Infanzia di Nostro Signore.