Presepiando su e giù per l’Italia con restrizione

Tra mostre virtuali, eventi on line e curiose iniziative, anche il presepe quest’anno ha subito molte restrizioni.

Con la fine delle festività natalizie la maggior parte dei presepisti si accinge a chiudere le proprie mostre, almeno i pochi fortunati che quest’anno sono riusciti a realizzarla una mostra, viste le restrizioni anticovid.

Molte sono state infatti le mostre virtuali e tanti gli eventi on line, come quelli organizzati dalla nostra Associazione e dalle nostre Sedi, con l’occasione ci faceva piacere ricordarvi che le mostre virtuali delle nostre sedi le trovate anche sul nostro canale YouTube.

C’è comunque chi nonostante le difficoltà è riuscito a realizzare mostre, ovviamente con tutte le accortezze e precauzioni possibili, e per questo ne lodiamo l’impegno, la cura e l’attenzione verso il prossimo.

Per altre si è optato ove possibile di effettuare esposizioni all’aperto, 100 presepi in Vaticano quest’anno si è svolta appunto sotto il colonnato del Bernini mentre ad esempio gli Amici di San Severo invece hanno realizzato una mostra itinerante di presepi in vetrina.

abbraccio bologna presepePurtroppo tante mostre sono state annullate come quasi tutti gli eventi pubblici in Italia sotto le festività natalizie; gli Amici di Bologna non avendo potuto allestire la tradizionale Rassegna all’interno del Loggiato Monumentale della Chiesa di San Giovanni in Monte, comunque, sono riusciti ad allestire un presepio “L’Abbraccio” per i loro cittadini.

C’è chi comunque non si è scoraggiato e non ha mancato di inventiva come ad esempio gli Amici di Novedrate che hanno realizzato una mostra attraverso un itinerario per le vie della loro città con tanto di cartina interattiva.

“Girando” su e giù per l’Italia ognuno ha dato il suo contributo affinchè la magia del presepe anche quest’anno fosse il centro della nostra vita, così come chiesto da Papa Francesco nel giorno della benedizione dei bambinelli o per gli auguri natalizi quando pronunciò che: “La tenerezza umana che è vicina a quella di Dio. E oggi abbiamo tanto bisogno di tenerezza, tanto bisogno di carezze umane, davanti a tante miserie! Se la pandemia ci ha costretto a stare più distanti, Gesù, nel presepe, ci mostra la via della tenerezza per essere vicini, per essere umani. Seguiamo questa strada. Buon Natale!”.

Ognuno a suo modo protagonista del proprio presepe, come a Santarcangelo un gruppo di presepisti ha riprodotto le contrade ed i grandi personaggi della propria città, in Sicilia invece la Parrocchia San Leonardo di Montallegro, impossibilitati nel realizzare come tutti gli anni il loro presepe vivente, ha realizzato un video di un presepe di “fuoco” ripreso dall’alto da un drone; una stilizzazione della Sacra Famiglia nella capanna, sormontata dalla stella cometa.

Tanti anche i presepi dell’artiginato napoletano esposti in molte città italiane come a Roma in piazza di Spagna oppure a L’Aquila nel palazzo dell’Emiciclo. Quest’anno infatti la Regione Campania per promuovere l’artiginato locale ha dato il via all’iniziativa “Viaggio in Italia del Presepe Napoletano”.

Un saluto a tutti e iniziamo questo nuovo anno con un rinnovato entusiasmo, un augurio sincero dal profondo del cuore, che questo sia per tutti noi, l’anno più bello fin’ora trascorso.