Quindici anni fa ci lasciava Giovanni Paolo II

giovanni paolo IIEra il 2 Aprile del 2005 quando il Papa “di tutti” tornò nella Betlemme Celeste. Oggi nel quindicesimo anniversario della sua morte Papa Francesco invita ad affidare “questi giorni difficili che stiamo vivendo” alla sua intercessione.

 

Il 2 aprile 2005 moriva Karol Wojtyla, forse il Pontefice più amato della storia, dichiarato Santo proprio da Papa Francesco nel 2014.

Se fosse ancora vivo tra noi in questo momento così difficile per tutti ci direbbe di non aver paura e di spalancare le porte a Cristo.

Sono passati 15 anni da allora ma il suo ricordo è ancora vivo tra credenti e non, e proprio stasera a 15 anni dalla sua scomparsa l’Italia in preghiera, si rivolgerà proprio a lui chiedendo la sua intercessione.

L’Italia lo invoca contro il coronavirus, stasera verso le 21:00 un rosario e una preghiera (in diretta su TV2000 e sulla pagina Facebook della CEI – Conferenza Episcopale Italiana) per chiedere la sua intercessione per superare la pandemia.

 

Ci piace ricordarlo con una sua bellissima frase sul presepio.

Piccolo o grande, semplice o elaborato, il presepe costituisce una familiare e quanto mai espressiva rappresentazione del Natale. È un elemento della nostra cultura e dell’arte, ma soprattutto un segno di fede in Dio, che a Betlemme è venuto ad abitare in mezzo a noi