La scuola d’arte presepiale “Francesco Salvati”

Cassano Caudino (1)La passione per il presepe rimane radicata nelle membra di chi, di anno in anno, si immerge nella realizzazione dell’opera che raffigura la nascita del Bambino.

A Cassano Caudino è stato piantato il seme; e da esso sono partiti diversi progetti che hanno coinvolto l’intera comunità del piccolo centro,  in provincia di Avellino ma molto vicino anche alla provincia di Benevento, dove si stanno raccogliendo altri preziosi frutti.

A Cassano Caudino nacque nel 1929 Francesco Salvati, il quale, per motivi di lavoro, si dovette trasferire a Napoli, per farne ritorno dopo una quarantina d’anni ricco dell’esperienza presepiale sbocciata alle falde del Vesuvio.

Con la verve di chi vuole trasmettere passione e conoscenza, Francesco si dedica tutt’oggi alla pratica presepiale; nella sua Cassano, da diversi anni ha creato una scuola d’arte che è formata da persone di tutte l’età. E tra queste un gruppo di giovani studenti e lavoratori stanno raccogliendo il messaggio del loro concittadino, realizzando nella chiesa del parroco Mons. Ermanno Ruocchio un artistico presepe.

Cassano CaudinoDopo l’esperienza del Natale 2014, un presepe in stile ‘900 napoletano, si sono cimentati in quest’ultima realizzazione nello stile arabo perché, ci confidano gli esecutori, “si avvicina all’ambientazione storica dell’evento della nascita di Gesù; inoltre abbiamo cercato di realizzare una rappresentazione dei luoghi dove Gesù è nato e cresciuto in uno stile semi desertico e con pochi elementi naturali. Un mese di lavoro dedicato alla realizzazione di tutta la scena”.

Gli autori: Mario e Francesco Rossi, Filomena e Aniello De Pietro, Antonio Di Marzo, Libero e Federico Parrella grazie al supporto economico della Confraternita Sant’Andrea Apostolo di Cassano Caudino, comune di Roccabascerana (AV).