Seconda domenica di Quaresima 2020

Giovanni Bellini - Trasfigurazione del Cristo
Giovanni Bellini - Trasfigurazione del Cristo
Giovanni Bellini - Trasfigurazione del Cristo
Giovanni Bellini – Trasfigurazione del Cristo

La meditazione di Padre Giuseppe per la seconda domenica di Quaresima 2020.

 

II  DOMENICA QUARESIMA – Anno A

8 MARZO 2020

 

Il  rischio  della  fede

 

Durante la propria vita terrena ognuno porta nel cuore aspirazioni, progetti e ideali anche se a volte confusi. Per poterli perseguire e realizzare si cercano chiarezze, segni che indichino la direzione, sprazzi di luce che chiariscano ciò che s’intravvede. La Quaresima è un itinerario verso la Pasqua, vertice dell’anno liturgico e significato di ogni nostra scelta. Il cammino, anche se pervaso di speranza, è lungo e non sempre agevole. La vita cristiana è sotto il segno della tentazione. Il silenzio di Dio può suscitare smarrimento e sconcerto. Ma colui che ha scelto Dio, e si fida di lui, sa che la sua vita avrà un esito positivo.

Nel racconto evangelico della Trasfigurazione, che oggi ascoltiamo, la Chiesa intravvede il senso e l’orientamento del proprio esodo: la gloria della risurrezione è inscindibilmente congiunta allo scandalo della croce. La croce è il punto più alto della nostra religione: ma se alla croce si toglie il significato glorioso, essa viene svuotata. La passione di Gesù è un poema d’umiliazione e di potenza. L’agnello ci insegna la fortezza. L’umiliato ci dà lezioni di dignità. Il condannato esalta la giustizia. Il morente conferma la vita. Il crocifisso prepara la gloria.

P. Giuseppe Cellucci O.M.I. Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici AIAP