Sede AIAP di Cinisello Balsamo: Il 2016 in breve

Scopriamo insieme tutte le attività dello scorso anno della nostra sede di Cinisello Balsamo.

Cinisello-BalsamoSi è concluso da poco l’anno associativo 2016; un anno che ha visto l’importante passaggio del nostro Gruppo da Sezione a Sede dell’Associazione Italiana Amici del Presepio. Un anno segnato dalla prematura scomparsa di un nostro amico e socio, Maurizio Brambilla: porteremo con noi e dentro di noi tutte le esperienze passate insieme; ciao Maurizio, buon viaggio!
Mentre scriviamo questa relazione, ci giunge inaspettata la notizia della scomparsa dell’amico presepista Guido Raccagni; un ricordo ed un ringraziamento infinito da tutti noi verso l’amico Guido.
Abbiamo appena ultimato lo smontaggio della 15ma mostra di Presepi e Diorami organizzata dal 4/12 all’8/1; la mostra, appuntamento massimo della nostra Sede, ha avuto come filo conduttore il testo che don Enrico Enea Cortinovis, coadiutore di Cisano Bergamasco, ha pronunciato ed ha fatto meditare tutte le Sezioni e Sedi della UOR Lombardia durante il ritiro spirituale organizzato dalla UOR Lombardia proprio nel territorio di Cisano Bergamasco; riportiamo qui sotto uno stralcio del discorso di don Enrico “…essere presepisti penso significhi sentirci accompagnati da questa luce che invita in modo chiaro e perentorio a comunicare a nostra volta lo splendore della fede a chi contemplerà quanto plasmato con pazienza e con passione dalle vostre mani. È questa la differenza abissale esistente tra il modellista e il presepista: il primo è semplice appassionato di costruzioni in miniatura, mentre il nostro mandato di presepisti si inserisce a pieno titolo nel solco dell’ascolto della rivelazione, che è destinato a pronunciarsi e a diventare annuncio attraverso l’arte che condividiamo e cerchiamo sempre di perfezionare nella tecnica per rendere lode a Dio, Creatore di ogni cosa buona e bella.

La vocazione del presepista è insita profondamente in quella del cristiano, che si riconosce in cammino e che desidera condividere questo tratto di strada (che dura tutta una vita) con altri compagni di viaggio, mettendo a frutto le sue capacità. Noi siamo testimoni in prima persona dell’incontro con Cristo, che ci dischiude la concretezza della verità della fede…”
Queste parole di don Enrico, che ringraziamo sia per il messaggio che ci ha donato sia per il benestare ad utilizzarlo per la nostra relazione annuale, “sposano” la nostra idea di presepisti e di mostra: essere Evangelizzatori con i nostri presepi creando una sorta di “catechesi” per chi osserva, contempla i nostri presepi ed i nostri diorami. In questo momento “particolare” che l’umanità sta attraversando, ci viene chiesto di essere “evangelizzatori”, ovvero, di far riflettere/contemplare quanti si fermeranno a vedere il nostro presepio che potrebbe trasmettere oltre che la fede, anche alcuni valori quali stupore, meraviglia, tenerezza.
Su queste “importanti e profonde” parole di don Enrico, la sede di Cinisello ha voluto improntare l’anno associativo appena concluso. Un anno caratterizzato, come detto in precedenza, dai lavori per il passaggio da sezione a sede dell’Associazione Italiana Amici del Presepio. Un passaggio, un cammino che ci ha impegnati sia sotto il punto di vista burocratico sia sotto il punto di vista di “scelta condivisa” per essere sempre di più gruppo ed essere sempre di più parte attiva della famiglia dell’AIAP; forse frasi e parole che possono sembrare banali, ma per noi non lo sono: diventare Sede “giusto per adempiere all’obbligato passaggio statutario”, non è stata per noi la scelta giusta; abbiamo voluto crederci e farci delle domande sull’essere gruppo, sull’essere parte attiva di questa famiglia (AIAP); solo credendoci tutti insieme a questi scopi, a questi principi, si è potuto fare il passo, si è potuto passare da Sezione a Sede;
Cambia lo statuto, cambia il regolamento, cambiano le responsabilità ma non cambia lo spirito del nostro gruppo. Il credere fortemente nella missione del presepista, così come è stata descritta da don Enrico, è uno stimolo forte, presente che permette di superare ogni difficoltà, ogni dubbio, ogni titubanza. Questo cambiamento istituzionale non ha toccato i veri e principali valori del nostro gruppo che si appoggiano ancora sulle quattro fondamenta definite sin dal 2001, anno di fondazione del Gruppo Amici del Presepio di Cinisello Balsamo: Aspetto religioso, operare nell’ambito religioso;
Essere gruppo ed essere evangelizzatori, trasmettere la passione, divulgarla attraverso corsi, iniziative per grandi e piccoli;
Sostenere con la solidarietà i più bisognosi, offrire il nostro tempo, le nostre raccolte ai più bisognosi, ai più sfortunati;
Essere un evento per la città, evento di condivisione presepistica con sedi, sezioni, gruppi, proponendo lo scambio di presepi;
Come i grandi artisti con pennello e colori dipingevano pagine della Bibbia rendendole fruibili ai poveri, così ogni presepista è chiamato a comporre con le sue mani presepi che possono essere una testimonianza della fede; (don Andrea Cattaneo, nostro socio e assistente ecclesiastico)
Durante l’anno, le attività del gruppo, si sono c.oncentrate sui lavori di gruppo per la realizzazione della parte “nuova” della mostra, ovvero la realizzazione della parte rustica che ha preso il posto della sala della neve; diverse settimane di lavoro hanno visto l’impegno (…non indifferente) dei soci, delle loro mogli per la vestizione dei personaggi, di alcune associazioni vicine a noi. Un vero lavoro di squadra che ha permesso di realizzare il progetto condiviso sin dall’inizio.
L’anno 2016 è stato l’anno del Congresso Internazionale di Bergamo, dove la nostra sede ha fornito un presepio inedito per la mostra a Bergamo alta e due presepi innevati per la mostra “aggiuntiva” di Novedrate;
Non sono mancati durante l’anno momenti di formazione presepistica e formazione spirituale; per la parte di formazione presepistica, grazie all’amico Dario, abbiamo potuto organizzare due serate dove Dario ci ha mostrato alcune tecniche di lavoro, la colorazione e un piccolo assaggio sulla vegetazione; per la parte spirituale, due sono stati gli incontri tenuti con il don Andrea con lo scopo di conoscere il testo Sacro per la realizzazione di un diorama che possa essere strumento di evangelizzazione;
gli incontri hanno avuto i seguenti temi:
La paura, la fiducia e la fede di Giuseppe, gli annunci dell’angelo a Giuseppe
Rileggiamo insieme le quattro apparizioni dell’angelo a Giuseppe, soffermandoci in modo particolare sul primo, quello conosciuto come il “sogno di Giuseppe”;
Rembrandt: un esempio di attualizzazione del testo sacro, quando la fede si intreccia con la vita
Scopriamo come i vari pittori e scultori hanno rappresentato nei secoli la Sacra Famiglia

Abbiamo partecipato al ritiro spirituale organizzato dalla UOR Lombardia a Cisano Bergamasco.
Ultimo piacevole sforzo dell’anno, è stata l’organizzazione della mostra, giunta alla sua 15ma edizione; è il compimento di ogni sforzo del gruppo: non a caso è posta alla fine dell’anno quasi volesse essere la “ciliegina sulla torta” della nostra vita associativa: tutto quanto durante l’anno si compie sotto il punto di vista spirituale, formativo, di condivisione, di trasmissione, di evangelizzazione si conclude con la grande catechesi che dietro ad ogni mostra c’è, esiste, si compie.
Nella 15ma mostra erano ben 59 i presepi proposti, di cui ben 11 inediti realizzati per l’occasione dai nostri soci; oltre ai 59 presenti, il nostro gruppo a distribuito in altre mostre ben 135 presepi.
Non sono mancati momenti di sconforto all’interno del gruppo (come immaginiamo ci siano in ogni gruppo). Ma… la fede, la voglia di condividere la passione che ci lega al presepio ha sempre la meglio su tutto. Il bambinello che è fonte di ispirazione in ogni nostro presepio, che è parte centrale in ogni scena che pensiamo, che realizziamo, possa veramente darci una mano per evangelizzare noi e tutti coloro che si lasceranno evangelizzare dai nostri presepi.