Sede AIAP di Cinisello Balsamo: il 2019 in breve

Logo - sede aiap - cinisello balsamo 2020Relazione sulle attività svolte dall’Associazione Italiana Amici del Presepio Sezione di Cinisello Balsamo – Anno 2019.

 

…Il Presepio, testimonianza di fede…

Un tema, quello che ha caratterizzato il convegno nazionale di Lanciano, molto caro alla nostra Sede; un tema su cui, spinti dal nostro Assistente ecclesiastico, il nostro gruppo crede molto: essere strumento per evangelizzare e testimonianza di fede.

Quando busserò alla tua porta, avrò fatto tanta strada

Un anno, quello appena trascorso, che, nel suo ricordo, certo non può non iniziare ricordando l’amico Bruno Fusaro, che ci ha lasciato lo scorso mese di settembre. Quando si perde una persona cara, un amico, è sempre un momento duro, un momento di confronto e di riflessione. Spesso ci capita di chiederci “perché”… spesso ci capita di farci delle domande a cui, noi umani, non riusciremo mai a dare delle risposte. Anche qui, purché duro, dobbiamo avere la forza della fede, la stessa che mettiamo nel costruire i nostri presepi, per cercare di andare avanti, cercando di ricordare l’amico scomparso, con gli occhi della fede del presepio.

L’abbiamo già detto nella relazione del 2018… il 2019 è iniziato, per la nostra sede e per alcuni nostri soci, proprio nel modo migliore, proprio come “testimonianza della nostra fede” con l’organizzazione e la partecipazione al Viaggio Santo in Terra Santa; aver visto gli stessi colori visti da Gesù, aver calpestato la stessa terra, respirato la stessa polvere, gli stessi odori, sapori di Gesù, per noi presepisti, penso sia stato un momento incredibilmente collegato con la nostra passione presepistica; proprio partendo da questo viaggio, la nostra sede si è subito messa all’opera per dare continuità al viaggio, organizzando per il marzo del 2020 un pellegrinaggio in Giordania, altra terra molto cara a noi cristiani che il prossimo mese di marzo, con il nostro assistente don Andrea Cattaneo, vivremo ancora i posti, i colori, che hanno visto, incrociato lo sguardo di Gesù.

Il 2019 però, si è concluso nel peggiore dei modi. Purtroppo, la condivisione e la collaborazione che da 18anni c’era tra noi e la parrocchia Sacra Famiglia, si è interrotta. A mostra in corso, siamo venuti a conoscenza, dalle parole del parroco per conto del Consiglio Pastorale Parrocchiale, che gli spazi in uso per la realizzazione della mostra, a partire dal 2020, non saranno più a disposizione e che tutte le parole spese dal parroco “troveremo una soluzione per non mandar via la mostra ed il gruppo”, si è invece trasformato in uno “sfratto” che riceviamo proprio a distanza di qualche settimana dalla pubblicazione della lettera apostolica di Papa Francesco (Admirabile Signum); dopo 18anni una vera e propria beffa. Inizierà per noi una nuova avventura che ci farà ripercorrere un pezzo di vita di Gesù, un pezzo di storia che molti presepisti hanno provato a realizzare: la ricerca dell’alloggio.

Dopo 18anni proveremo anche noi, quello che Gesù e la sua famiglia hanno provato più di 2000 anni fa. Oltre a ripercorrere questa parte del Vangelo, stiamo constatando anche quello che l’evangelista Giovanni all’inizio del suo Vangelo (1, 1-17) preannuncia, denuncia: “Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto”; Tante sono i messaggi di presepisti, di sedi, di amici che in questi giorni, settimane, ci hanno dato testimonianza di vicinanza in questo periodo. Ringraziamo di cuore, sin da ora, tutti coloro che si sono spesi per la nostra situazione; come scritto in una poesia che gli amici di Frassinelle ci hanno consegnato… “che la cometa vi illumini la via, per continuare a diffondere l’amore… e cosi sia

Ripercorriamo però con cronologia, tutte le iniziative vissute dalla Sede di Cinisello nell’anno appena trascorso; un anno, un altro anno, ricco di iniziative e di attività.

Partiamo dall’inizio, partiamo da dove c’eravamo lasciati nella relazione del 2018: il ritorno dal viaggio in Terra Santa. Entusiasti da quanto abbiamo visto, da quanto abbiamo sentito, abbiamo iniziato il nostro anno associativo organizzando un corso pratico per 25 neofiti del presepio; passare la passione, l’amore, la storia e anche qualche spunto di pratica è un degli scopi principi di ogni sede; così abbiamo avvicinato 25 persone al mondo del presepio; di queste 25 alcuni hanno anche scelto di avvicinarsi alla nostra Associazione, chiedendo di entrarvi per far parte degli Amici del Presepio.

Un corso che si è potuto realizzare grazie all’impegno di tutti i soci della nostra sede, grazie all’impegno dell’amico Dario e grazie alle visite ed alla vicinanza del referente per le sedi del nord dell’Associazione, Giuseppe Putto; oltre al corso, non sono mancati nel corso dell’anno i soliti appuntamenti per la crescita spirituale del gruppo, realizzati grazie alla presenza costante del nostro Assistente ecclesiastico, don Andrea Cattaneo. Il 2019 ha segnato anche l’arrivo della sua nomina da parte dell’arcivescovo Delpini, dopo 4 anni di attesa.

Per la nostra sede, la tematica spirituale del 2019 (che ci vedrà impegnati anche per la prima parte del 2020) ha visto l’intreccio tra arte, fede e cultura: tre elementi chiave visti ed analizzati con il don Andrea sui dipinti sulla vita di Gesù realizzati dal Giotto e presenti nella Cappella degli Scrovegni di Padova; il lavoro svolto ha inoltre portato alla realizzazione di una mostra di gigantografie di 11 affreschi riportanti 11 scene della vita di Gesù, molto apprezzati sia per alta definizione, sia per allestimento coreografico della mostra.

Tale mostra è stata apprezzata anche da altre sedi ed entità che ne hanno subito chiesto la possibilità di esportarle nelle loro attività; questo ci ha dato modo di conoscere un aspetto culturale ed artistico molto importante e bello della nostra cultura, intrecciato in quello che è il nostro scopo, il nostro obiettivo come sede presepistica, ovvero “strumento di evangelizzazione”: primo testimone per tramettere la fede,  affiancato a quelli che sono definite “sintesi delle promesse di Dio”, ovvero delle opere straordinariamente riprodotte degli affreschi di Giotto.

Affreschi che sono strumenti visivi per capire, comprendere, narrare e meditare il progetto di Dio, affiancati ai presepi, strumenti visivi per trasmettere fede, passione, tranquillità, stupore, commozione. Il progetto, come accennato precedentemente, ci porterà a capire meglio i vari dipinti e alla fine, ad organizzare una visita come sede presso la Cappella degli Scrovegni per vedere e toccare con mano, la “sintesi delle promesse di Dio”; ringraziamo don Andrea Cattaneo per la grande “opera” che sta svolgendo all’interno del nostro gruppo.

L’anno si è poi caratterizzato con la partecipazione agli incontri organizzati dalla UOR Lombardia-Veneto, al ritiro spirituale organizzato dalla UOR e al Convegno nazionale di Lanciano, dove abbiamo sperimentato e assaporato il vero significato di Amici del presepio, il vero significato di “essere” Associazione, essere parte integrante dell’Associazione: complimenti alle sedi organizzatrici del convegno 2019!

Locandina Sede cinisello balsamo - 18 mostra 2019

L’anno si è poi concluso con il solito grande lavoro per l’allestimento della mostra presepi, giunta alla sua 18ma edizione; 50 opere in mostra, provenienti dalle 13 sedi della UOR Lombardia-Veneto e da altre sedi, gruppi, amici sparsi su tutto il territorio; oltre ai 50 presepi inediti per Cinisello, la sede ha distribuito più di 150 presepi fatti dai propri soci a tante altre mostre. Da segnalare che anche per il 2019 la nostra sede ha prodotto 10 diorami nuovi derivanti dai nostri soci.

Ringraziamo tutti i presepisti che hanno prestato le loro opere alla nostra sede per poter garantire per il 18mo anno un momento importante alle migliaia di persone che sono venute a vedere ed a rivivere l’atmosfera del presepio, che come dice Papa Francesco nella lettera apostolica “Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura”.

Inizia un nuovo anno, il 2020; speriamo possa portare anche nella sede di Cinisello, amore e tranquillità, stupore e tenerezza. Speriamo possa essere questa nostra “ricerca dell’alloggio” guidata dalla Sua stella, per poter realizzare quanto di più bello si possa realizzare con il presepio, all’interno del cuore di un visitatore.