Sede di Torre Annunziata: il 2015 in breve

Torre Annunziata

Sede di Torre Annunziata

La magia del Natale ci aiuta, come per miracolo, a realizzare ogni anno la mostra di presepistica, meravigliosa manifestazione, giunta ormai alla 44.ma edizione.

Si lavora tutto l’anno con i nostri mezzi e le personali risorse economiche sperando sempre che accada qualcosa che ci consenta di portare a termine quanto programmato.

All’arrivo dell’autunno la nostra testarda perseveranza fa sì che si riesca a trovare qualche aiuto necessario che ci incoraggia e ci permette di proseguire nel cammino anche se, alla fine, dobbiamo necessariamente attingere ai pochi risparmi personali. Ma tutto questo si dimentica quando si sentono gli ammirati e gratificanti commenti dei visitatori delle nostre mostre e di quanti, anche nei convegni nazionali ed internazionali, ammirano, attraverso i cataloghi da noi prodotti, non solo le nostre opere ma anche, dalle foto e dalla pubblicità, la nostra ridente cittadina.

In questo modo la nostra Associazione raggiunge il duplice scopo di diffondere il presepe nel mondo e di mostrare la bellezza e i lati positivi della nostra cara e bistrattata città. Quei commenti meravigliati ci fanno dimenticare le fatiche, le difficoltà e ci spronano ad andare avanti.
Per questo Natale il tema del presepe monumentale, ideato e sviluppato dal nostro iperattivo socio architetto Domenico Pagano, è “La condivisione”, sentimento antico ed attuale riproposto con forza dai recenti avvenimenti che accadono nel mondo. La scenografia del nostro presepe riproduce elementi di antichi fabbricati della nostra zona e, oltre ai particolari dell’architettura dell’epoca, è rappresentata la vita quotidiana di un tempo, racchiusa nei cortili interni dove si intrecciavano storie semplici di rapporti cortesi, teneri ed umani, dove era il cuore a dettare le azioni e non l’ipocrisia, l’egoismo o il desiderio del possesso.

In quelle corti si condivideva tutto: lo spazio, il forno, il lavatoio, la cantina, il pozzo, il santo protettore e tante volte anche il cibo, ma soprattutto erano condivisi i pensieri, le gioie, i dolori, in una parola i sentimenti. Si viveva sentendosi uniti dalla fratellanza e dalla solidarietà, sentimenti che oggi sembra siano lontani dai nostri cuori. E’ nel ricordo di questi sentimenti che ogni presepista viene nostalgicamente ispirato nella realizzazione del proprio presepe.

Tutto questo lo si può avvertire quando ci si sofferma a guardare non solo il presepe monumentale delle nostre mostre, ma ogni singola vetrina, a partire dai paesaggi incantati del fu Sacerdote Antonio Maria Esposito fino ai nostalgici accessori, come l’antico brustino di Vincenzo Pisapia. Ma lascio ai lettori dei nostri cataloghi o ai visitatori delle nostre mostre, il piacere di seguire ed apprezzare il nostro operato.

Torre_Annunziata (1)Anche quest’anno oltre alla 44.ma mostra di presepistica, abbiamo organizzato la 13.ma mostra-concorso “Il Presepe nella Scuola”, senza tralasciare la nostra partecipazione alla 2.a mostra di arte presepiale svoltasi nel comune di Colle Sannita (BN), dove ci sono stati oltre 10.000 visitatori.

Torre_Annunziata (3)

La firma del Prof. Sabatini

La 44.ma mostra natalizia oplontina, tenutasi nella cappella di città dell’Arciconfraternita dei S.S. Agostino e Monica, è stata molto apprezzata, e per le raffinate opere, e per l’immancabile e sempre nuovo presepe monumentale. Forte richiesta ha avuto lo splendido catalogo, ricco di foto e di articoli culturali, presentato il 5 dicembre 2015 nella cappella di città dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, prima dell’inaugurazione della mostra rimasta poi aperta fino al 6 gennaio 2016.
Tra gli illustri visitatori, è stata gratificante la presenza del prof. Sabatini, presidente emerito dell’Accademia della Crusca, del quale si allega testimonianza fotografica e stralcio dal registro delle firme. La mostra-concorso “Il Presepe nella Scuola”, quest’anno, oltre all’immancabile concettualità religiosa e sociale, ha raggiunto un livello artistico sempre più elevato.

Durante la cerimonia di chiusura, magistralmente organizzata dalle scuole con la vicepresidente Antonietta Giovingo, è stato esternato il nostro compiacimento ai ragazzi e a tutto il personale docente.

Adesso siamo già lavorando per il prossimo Natale che segna il 51.o anno di fondazione.