Sede di Forlì: il 2015 in breve

Come ogni anno, le attività della nostra sede di Forlì hanno avuto inizio il 17 ottobre u.s. con la tradizionale S. Messa presieduta nella chiesa di S. Giorgio in Trentola dal nostro Assistente Ecclesiastico Rev. Dott. D. Alessandro M. Ravaglioli cui è seguita una catechesi sul Natale e sulla importanza dei personaggi del presepe. Al termine, l’assemblea generale dei Soci per metterli a parte delle varie iniziative delle prossime festività natalizie. Poi, un bel momento conviviale ha allietato la serata.

Foto 1 - Atrio

Foto 1 – Atrio

Dopo aver risolto gli ormai consueti “problemi” dovuti alle condizioni della Rocca di Ravaldino, con oltre 20 giorni di ritardo sono potuti iniziare i lavori di allestimento della Rassegna “Presepi nella Rocca”, giunta alla sua XXVI edizione. È stata come sempre la nostra principale manifestazione alla cittadinanza, una bella e gloriosa tradizione che vede ogni anno tanti presepi esposti di molti autori, fatti coi materiali più vari, presepi statici e in movimento; quest’anno ne erano stati esposti ben 82 nei vari locali della trecentesca residenza sforzesca. (Foto 1 – Atrio).

Foto 2- Presepe dei  giovani

Foto 2- Presepe dei giovani

Ci è particolarmente gradito rilevare che quest’anno c’è stato un aumento di presepi tradizionali e di opere allestite sia da gruppi di disabili sia da giovani e bambini, che si stanno via via avvicinando a questa attività, con passione e dedizione, motivo per noi di orgoglio e speranza per il futuro della nostra Associazione!(Foto 2 – Presepe dei giovani).

Foto 3 - Banca di Forlì

Foto 3 – Banca di Forlì Centrale

Alla Rassegna, vanno aggiunti i tanti presepi allestiti nelle Filiali della Banca di Forlì, (Foto 3 – Banca Forlì Centrale) che da tanti anni ci sostiene economicamente nelle nostre iniziative. Inoltre, presepi sono stati allestiti nel grande atrio del Padiglione “G. B. Morgagni” dell’Ospedale di Forlì — ambientato tra antichi ruderi — e in diverse chiese della città e dintorni.
Tra quest’ultime, è degno di nota il grandioso presepe della Cattedrale, ambientato sotto una loggia. Altro presepe in chiesa da ricordare è quello appunto della chiesa parrocchiale di Vecchiazzano, allestito dai presepisti della parrocchia, guidati dal socio Franco Casadei che come ogni anno ha visto migliaia di visitatori.
Grande successo ha riscosso anche il presepe allestito nella Sala XC Pacifici sita sotto lo scalone monumentale del Municipio; era ambientato all’interno di un portico e vi facevano da corona all’intorno le 17 “Lunette dell’Associazione” tutte col tema della Natività, dipinte da vari amici Pittori locali.

 

Foto 4 - Fondazione Cassa dei Risparmi

Foto 4 – Fondazione Cassa dei Risparmi

Altro presepe da ricordare è quello allestito nella vetrina prospiciente il centralissimo C.so Garibaldi del Palazzo del Monte di Pietà, Sede della locale Fondazione Cassa dei Risparmi; è stato realizzato utilizzando come sfondo la riproduzione in scala della Porta di Schiavonìa, ultima superstite delle antiche porte di accesso della città. (Foto 4).
Da ultimo, non certo per importanza, ricordiamo il presepe della Casa di Riposo “P. Zangheri”, allestito da uno dei nostri Soci Camorani e Nanni in una stanza di quel grande edificio che ha visto la nascita della nostra Sede di Forlì.

Foto 5 - Il gruppo Pasquaroli

Foto 5 – Il gruppo Pasquaroli

La terza domenica di gennaio, ci siamo ritrovati tutti nel teatro della Casa di Riposo “Zangheri” dove ha avuto luogo la premiazione dei Presepi nella Rocca. Erano presenti anche molti anziani ospiti di quella struttura, che hanno così passato un bel pomeriggio di allegria in compagnia, allietata dalla musica dei Pasquaroli di Ponte Abbadesse di Cesena (Fc), vestiti con il tradizionale abbigliamento col tabarro. (Foto 9 Premiazione – Pasquaroli)

Ricordiamo con piacere la visita a sorpresa durante le festività del coordinatore delle Sezioni dell’Associazione Nazionale, Dott. Guido Raccagni, il quale — nonostante il poco tempo a disposizione — ha molto apprezzato le tante opere esposte e di altri importanti Amici dell’Associazione.

Siamo già al lavoro per la prossima edizione della mostra alla Rocca e per tutti gli altri impegni delle feste di Natale 2016.
Qualcuno ci ha lasciato per andare a contemplare il presepe del Cielo, ricordiamo il caro amico Gino; qualcuno di nuovo è arrivato. Questo ciclo delle vicende liete e tristi della vita, anche della vita della nostra Associazione, ci sprona a portare avanti queste nostre attività che sono sempre atte a lanciare un messaggio, quel messaggio, la Buona Novella del Signore che è nato per tutti, nella speranza che — come dice un vecchio proverbio romagnolo “Chi va al mulino, si infarina”— coloro che Lo vogliano accogliere aumentino sempre più e sempre più diventino “sale per la terra”, magari proprio “interpellati” dai presepi che vengono o vanno a visitare.