Serate di formazione presepistica

Organizzate on line dalla UOR Lombardia-Veneto, giovedì 27 maggio si è svolta la terza lezione di formazione presepistica, tema della serata “Come fare il Presepio innevato”.

di Francesco Ciavarella

Nel corso della grave e, purtroppo, ancora attuale emergenza sanitaria da Covid-19, il desiderio (o forse la necessità) di “presepiare” – condividendo passione e conoscenze con altri Amici – ha spinto la UOR Lombardia-Veneto ad organizzare  un ciclo, ottimamente ideato, progettato e sviluppato, di interessanti e piacevoli serate formative presepistiche, tenute in modalità online mediante utilizzo della piattaforma ZOOM di videoconferenza e coordinate e gestite da Aljoscia Cornelli e Angelo Bonazzola nelle vesti di moderatori.

Ad oggi, si sono svolte le seguenti serate di formazione:

  • 8 aprile 2021: “Ideare e progettare il Presepio”, relatore Claudio Mattei, Presidente della Sede AIAP di Ponte San Pietro, uno dei più autorevoli esponenti attivi del movimento presepistico italiano, un valente artista del Presepio largamente apprezzato a livello internazionale;
  • 29 aprile 2021: “Partendo dai testi evangelici, scopriamo i personaggi noti e meno noti del Presepio”, relatore Don Maurizio Pessina: momento di riflessione e catechesi evangelica sui personaggi del Presepio e sul loro significato;
  • 27 maggio 2021: “Come fare il Presepio innevato. Concetti e aneddoti semplici per realizzare un Presepio con la neve”, relatore Claudio Mattei;

Al riguardo, riteniamo utile soffermare la nostra attenzione su quest’ultima serata, durante la quale Claudio ha illustrato, con l’usuale maestria e padronanza della materia, alcune delle principali tecniche per la realizzazione dell’effetto neve, presentando in dettaglio, con appositi videofilmati, due metodi fondamentali già egregiamente sperimentati, che permettono di ottenere la neve nel Presepio con l’utilizzo di due diversi materiali:

  • bicarbonato di sodio: tecnica che può essere adoperata anche per trasformare una scena soleggiata in un paesaggio invernale innevato (naturalmente adattando di conseguenza anche l’illuminazione), o per ricreare un paesaggio caratterizzato da una dolce e leggera nevicata o, ancora, per simulare la neve che inizia a sciogliersi. Da un punto di vista tecnico, è sufficiente, con l’uso di un colino, “spolverare” o “distribuire” con sapienza il bicarbonato nei punti desiderati (aiutandosi, eventualmente, con apposito pennello);
  • materiale per modellismo per la neve: tecnica che consente di ottenere un effetto permanente ed artisticamente più significativo, soprattutto nei casi in cui si voglia rappresentare una scenografia caratterizzata da una copiosa nevicata. Mattei ha mostrato come creare un impasto composto di colla vinilica e materiale di modellismo per la neve (eventualmente aggiungendo una minima quantità di acqua), per poi applicarlo attentamente sulle superfici esposte del Presepio (sulle superfici riparate – per es. da una tettoia – la neve ovviamente non si può depositare, e quindi non dobbiamo ricoprirle con il bicarbonato o con altri prodotti).

Nel corso delle lezioni, ampio spazio viene anche riservato al consueto “question time”, in cui si ha la possibilità di interagire con il relatore per ricevere chiarimenti o condividere riflessioni.

È pleonastico sottolineare che queste serate di formazione si rivelano un momento propizio per contribuire all’arricchimento generale del patrimonio cognitivo dei partecipanti, espresso in termini di cultura religiosa, presepistica e tecnica.

Naturalmente, non va sottaciuto il grande successo riscontrato in termini di presenza e gradimento da parte di tutti gli intervenuti.

Non ci resta dunque che ringraziare gli Amici della UOR Lombardia-Veneto per questa grande opera di formazione presepistica offerta gratuitamente a tutti gli appassionati.