Storia sedi, sezioni, UOR

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LE SEZIONI

Nacquero così le SEZIONI, prima emanazione storica dell’AIAP sul territorio. La prima Sezione storica a costituirsi fu quella di Napoli, immediatamente seguita da Campobasso e Roma; la loro attività era già fiorente nel lontano 1954, ad appena un anno dalla fondazione dell’AIAP. Poco dopo sul loro esempio lungo tutti gli anni ’50 sorsero anche in altre regioni, da Nord a Sud, nuove sezioni come a Biella, Genova, Lecco, Palazzolo sull’Oglio (Bs), Torre del Greco, per citare solo quelle il cui operato è stato più significativo e duraturo nel tempo.

Un gran numero di Sezioni si è poi avvicendato nell’arco di oltre mezzo secolo di vita associativa. Alcune di esse sono state solo un tentativo, ormai lontano nel tempo e nel ricordo, esauritosi quasi sul nascere, altre, sorte quasi contemporaneamente all’Associazione stessa, costituiscono ancora oggi una presenza viva e operante all’interno dell’AIAP.

Nella grande maggioranza dei casi le Sezioni hanno diffuso capillarmente lo spirito e gli scopi dell’Associazione, rappresentando, tra questa e il singolo socio, un tramite insostituibile.

Impossibile, in questa sede, citare quanto fatto, negli anni, da ogni singola Sezione: si rischierebbe, oltre tutto, di dimenticare qualcosa e, ancor peggio, di fare delle graduatorie di merito, cosa che non è certo nelle nostre intenzioni, e, del resto, della loro attività è dato ampio resoconto sulle riviste associative e sul sito.

Le Sezioni hanno favorito la conoscenza tra i Soci e promosso nei propri territori, con un grande lavoro quotidiano, mostre, corsi di tecnica, allestimento di Presepi in chiese e luoghi pubblici, conferenze, pubblicazioni, concorsi, che si sono moltiplicati nel tempo e in molti casi sono divenuti ormai appuntamenti e iniziative tradizionali.  In alcuni casi le Sezioni sono state promotrici della nascita di musei del Presepio e di esposizioni o Presepi poliscenici permanenti, e spesso le loro iniziative hanno trovato ampio spazio su stampa e televisioni, locali e nazionali.

 

Le SEDI Periferiche associative 

Il mutato quadro legislativo e amministrativo, ha indotto il Consiglio Direttivo Nazionale ad introdurre, nel 2011, le SEDI Periferiche dell’Associazione Italiana Amici del Presepio. Queste strutture si costituiscono “allo scopo di meglio realizzare a livello locale quanto previsto dall’Art. 3 del presente Statuto Associativo, possono istituirsi in forma autonoma (… e) verranno affiliate all’A.I.A.P. Nazionale” (Statuto – Art. 8).

Le Sedi sono associazioni di fatto autonome legalmente e amministrativamente, costituite però esclusivamente da Soci dell’Associazione Italiana Amici del Presepio, che nascono col precipuo scopo di aderire all’Associazione Nazionale, di cui accettano Statuto e Regolamento, e che realizzano a livello locale quanto previsto dallo Statuto associativo.

Rispetto alle Sezioni, le Sedi possono operare con maggiore autonomia soprattutto amministrativa, essendo, appunto, associazioni di fatto autonome, al contrario delle Sezioni che invece sono parte integrante dell’AIAP nazionale.

Nello stesso tempo, possono presentarsi, soprattutto alle istituzioni pubbliche, con un’immagine più qualificata e con maggiore autonomia decisionale.

Sin dalla loro istituzione, diverse Sezioni hanno deciso di cogliere questa opportunità, trasformandosi in Sedi Periferiche, e col tempo il loro numero è andato sempre più aumentando, con nuove trasformazioni di Sezioni già esistenti e la nascita direttamente come Sedi di nuove realtà locali.

Naturalmente, l’attività svolta dalle Sedi Periferiche è analoga a quella portata avanti dalle Sezioni.

 

Le Unità Organizzative Regionali (U.O.R.) 

Queste strutture sono nate allo scopo di favorire una migliore conoscenza tra i Soci delle diverse Sedi, anche mediante attività in comune: laboratori, mostre, allestimenti, incontri di spiritualità e socio-culturali, gite, produzione di stampati e materiale promozionale. Come recita lo statuto nazionale:

A livello regionale o eccezionalmente interregionale, le Sedi periferiche e le Sezioni, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, possono aggregarsi in un organismo territoriale denominato Unità Organizzativa Regionale (in sigla U.O.R.) con il preciso fine di collegare le loro attività per una migliore attuazione di quanto previsto dall’Art. 3 del presente Statuto” (Statuto – Art. 40 e sgg).

Le U.O.R. hanno anche l’incombenza di operare al fine di valorizzare, salvaguardare e diffondere gli usi, le tradizioni e la cultura presepistica locale. I loro rappresentanti, designati dal plenum delle Sedi aderenti, possono farsi portavoce presso il Consiglio Direttivo Nazionale di esigenze locali e di suggerimenti scaturiti dalle riunioni delle U.O.R. stesse.

Le U.O.R. attualmente attive sono quelle di LOMBARDIA, ABRUZZO e CAMPANIA/BASILICATA.