Se togliamo Gesù, che cosa rimane del Natale?

Gesu-MisericordiosoPapa Francesco: “Gesù è il centro del Natale!”.

«Gioia, preghiera e gratitudine sono tre atteggiamenti che ci preparano a vivere il Natale in modo autentico». Lo ha detto Papa Francesco, durante l’Angelus di domenica 17. I tre «atteggiamenti» raccomandati dal Papa sono mutuati da san Paolo, che «ci invita a preparare la venuta del Signore» con «la gioia costante, la preghiera perseverante e il continuo rendimento di grazie». Infine la tradizionale benedizione del Bambinello. «E ora saluto con affetto i bambini venuti per la benedizione dei bambinelli, organizzata dal Centro oratori romani», lo speciale saluto del Papa, che si è rivolto ai piccoli parlando a braccio: «È bello quello che io posso leggere da qua: l’oratorio è proprio per ognuno di noi. ‘Sempre c’è un posto per te’, dice il cartello. Sempre c’è un posto per te!». «Quando pregherete a casa, davanti al presepe con i vostri familiari, lasciatevi attirare dalla tenerezza di Gesù Bambino, nato povero e fragile in mezzo a noi, per darci il suo amore», il consiglio del Papa: «Questo è il vero Natale. Se togliamo Gesù, che cosa rimane del Natale? Una festa vuota. Non togliere Gesù dal Natale! Gesù è il centro del Natale, Gesù è il vero Natale! Capito? Perciò auguro a tutti una buona domenica e un buon cammino verso il Natale di Gesù».