Tutorial: realizzare tini e tinozze

Un tutorial su come realizzare tini e tinozze per i nostri presepi e diorami.

(Tratto da un tutorial di Raffaele Minutolo – Anzio RM)

MATERIALE
Cartoncino, matita e forbici
Colla (o nastro biadesivo)
Compasso oppure taglierina circolare
Colori acrilici
Plexiglas (o foglio lucido da disegno)

Suggerimento: prima di costruire l’oggetto pensiamo a dove lo andremo a collocare e alla misura di riferimento delle statue utilizzate.

PROCEDIMENTO

Disegnare su un cartoncino la sagoma di una doga e ritagliarla (Foto 1). Utilizzando tale sagoma disegnare su un cartoncino resistente, una accanto all‘altra, altrettante sagome (sempre in numero DISPARI) quante ne occorrono per avere una tinozza né troppo larga né troppo stretta (Foto 2); ritagliare con le forbici il disegno ottenuto.

Incidere leggermente il cartone tra doga e doga, per facilitare la piegatura del cartone, trattenendo insieme le due estremità con un pò di adesivo (Foto 3). Ritagliare dal cartoncino un cerchio del diametro tale da poter essere incollato internamente alla tinozza con la colla vinavil due o tre mm. dal piano di appoggio (Foto 4).

Ritagliare, sempre usando la sagoma iniziale (oppure farne una di misura leggermente più stretta), un numero di doghe pari al numero che forma la tinozza, avendo cura di modificare la forma a due di esse.
Incollare quindi all’esterno della tinozza queste nuove doghe mettendo le due modificate una di fronte all’altra. Per dare l’effetto del solco verticale tra doga e doga bisognerà, prima di incollare, tagliare le doghe un pochino più strette della sagoma modello (se abbiamo utilizzato una sagoma più stretta possiamo procedere direttamente ad incollare).

Per rivestire la parte interna, ritaglieremo delle doghe un pochino più strette e più basse della doga iniziale (Foto 5).
Una volta terminato di incollare il rivestimento interno, dipingere le doghe con un colore molto scuro.

Per dare l’effetto dell’acqua, ritagliare un tondo di plexiglas – oppure usare un foglio lucido da disegno – del diametro preciso a quello delle doghe “mozze” e incollarlo sopra di esse.
Completare l’interno incollando la parte superiore delle doghe tagliate e colorarle con una tonalità più chiara rispetto alla parte sotto al plexiglas (Foto 6).

I cerchi esterni della tinozza si costruiscono tagliando striscioline di cartoncino e incollandole a diverse altezze. Saranno colorate con il nero con sfumature di rosso o terra di Siena per indicare la ruggine (Foto 7).

Con il metodo sopradescritto e modificando la sagoma delle doghe, si possono ottenere differenti tipi di tini e tinozze (più alte, più basse più larghe etc) .

Come materiale di rivestimento, una volta tagliata la sagoma della doga, si possono utilizzare, oltre al cartoncino, la balsa o il polistirene tagliato sottile.