Angeli nel Presepio

Come rappresentare la “Gloria” per la grotta dei nostri presepi.

Articolo tratto da “Il Presepio” n. 12 del  mese di aprile 1957

E’ nostra opinione che, nei presepi gli angeli debbano abbondare per rendere evidente la partecipazione del Cielo alla esultanza degli uomini.

Abbondare, tuttavia, non vuol dire ammassare e abborracciare alla bella e meglio, ma ordinare il materiale con delicatezza ed armonia.

La Gloria che dovrà inghirlandare la grotta può rappresentarsi in tre modi:

  1. A cerchi concentrici
  2. A scala
  3. A stormo

Per realizzare ciascuno dei tre modi anzidetti occorre costruire una armatura di forma quadrata che contenga, molto largamente, il gruppo angelico.

L’interno sarà completamente ricoperto di carta nera opaca e pesante, simile a quella per il materiale fotografico, accuratamente incollata in modo che non trapeli la più piccola lama di luce.

angeli nel presepio - gloria_1Per la Gloria a cerchi concentrici, si tesseranno con filo di ferro cotto color nero tanti cerchi a doppio margine, quanti se ne vogliono riprodurre nella Gloria, tenuti fermi da ogni lato con altro fil di ferro. I cerchi, sospesi al centro della cassa andranno man mano restringendosi verso il fondo per rendere il senso della prospettiva. Tra i due ferri del doppio margine di ogni cerchio a mezzo di colla o sottilissimo fil di ferro (da fioraio) si applicherà a spirali bene imitanti nuvolette e cirri, del vetro filato (che si impiega per adornare l’albero di Natale). Infine si collocheranno gli angeli che, per rispetto ai canoni della prospettiva mano a mano che i cerchi si allontanano dovranno essere sempre più piccoli.

angeli nel presepio - gloriaEvitare forme simmetriche, ma disporre le figure angeliche in pose ed atteggiamenti vivaci, diremo quasi birichini, in atto di suonare strumenti musicali, arpe e trombe d’oro. Dietro l’ultimo cerchio ci sarà la figura dell’Eterno Padre benedicente con la destra appoggiata sul globo terracqueo cui fanno sfondo un trasparente a semicerchio, raggiera a triangolo (Trinità) realizzati con carta da lucidi ben tirata su un telaio illuminato da dietro con calda luce. La parete nera di fondo, circoscriverà il trasparente. Un sistema di luce azzurrata ben diffusa illuminerà tutta la composizione specialmente gli angeli, lasciando nel buio assoluto le pareti. La cassa, quindi va fissata direttamente sulla Grotta e poi completamente ricoperta nella parte sottostante e nel retro con carta roccia così da far sparire tutta l’armatura e mostrare soltanto i cerchi illuminati per veduta diretta.

angeli nel presepio - gloria_2_1La Gloria a scala, invece, si realizza costruendo una scalea di legno in prospettiva ben proporzionata all’altezza degli angeli. Dopo averla verniciata in argento vi si applicano ai lati con robusto fil di ferro gli angeli con strumenti musicali, in atteggiamento di discesa dalla scala, completandoli ai lati con ed ai piedi con vetro filato. In alto sarà sempre assisa la figura dell’Eterno Padre. La scala prima del completamento, dovrà essere ben inchiodata al centro della cassa foderando di carta nera i supporti.

angeli nel presepio - gloria_3_1Per la rappresentazione della Gloria con gli angeli a stormo occorre un robusto fil di ferro (quello per sciorinare la biancheria) che sarà disposto come uno stormo tipico di uccelli e fissato sul fondo o dall’alto della cassa, sempre al centro, con filo di ferro annerito. Verso la parte più lontana dagli spettatori basterà disporre piccoli ciuffi di bambagia per simulare gli angeli lontanissimi; mano a mano le figure cominciano ad assumere forma più distinta e diverranno sempre più grandi fino a quelle di primo piano. Anche per questo tipo di Gloria si raccomanda la disposizione variata nelle pose degli angeli evitando in modo assoluto la simmetria.

E’ quindi opportuno usare, in ciascuna delle tre Glorie che si sono descritte, angeli con il corpo in filo di ferro rivestito di stoppa, che consente qualunque atteggiamento rivestito di veli multicolori per le tuniche ed i manti e grandi ali.