Un piccolo volume dedicato al presepio. Ideato partendo da un poetico testo del sacerdote Don Alessandro M. Ravaglioli “Davanti il presepio” è stato realizzato dalla nostra Associazione per il Giubileo del 2000
L’idea era quella di accompagnare lo scritto con disegni inediti realizzati dai più importanti disegnatori italiani. Le persone coinvolte, nei mesi a cavallo tra la fine del vecchio e l’inizio del nuovo millennio, furono veramente molte e ancora una volta il presepe fece il miracolo permettendo all’ambizioso progetto di giungere in porto.
Aderirono veramente alcuni tra i più importanti e affermati autori della Bonelli, della Disney, della San Paolo, ognuno con il proprio stile e le proprie idee, tutti con grande entusiasmo.
Ma non solo: nessuno degli artisti coinvolti chiese di essere retribuito per quanto doveva fare. La fatica di quelle settimane fu compensata dall’ottimo riscontro che il libro ebbe.
Di seguito un ricordo di quei giorni, così come vissuti da un nostro socio che fu protagonista di quel progetto, riportato sul sito dell’impareggiabile e indimenticato Luciano Bottaro, disegnatore tra i più amati da intere generazioni di appassionati del fumetto e anche lui coinvolto nella nostra piccola grande avventura.
https://www.lucianobottaro.it/2021/03/24/un-ricordo-di-bottaro/
“Nel 1999 in occasione del Giubileo, l’Associazione Italiana Amici del Presepio realizzò (su una idea di Alberto Finizio e Francesco Tanferna) un piccolo volume brossurato dedicato al presepe con testi (di Ravaglioli) e disegni inediti di Bottaro, Brindisi, Mastantuono …
L’idea univa due grandi passioni per Alberto Finizio (già autore nel passato di alcune sceneggiature per la Disney) e per me: quella del fumetto e quella dei presepi.
Diverse furono le persone che ci aiutarono per la sua realizzazione ma tra le prime ci fu proprio Bottaro. Ricordo ancora l’emozione nel sentire la sua voce per la prima volta per telefono dopo anni e anni a leggere le sue storie e le sue avventure. Praticamente non lo feci parlare … come un fiume in piena gli spiegai il progetto, quello che volevamo realizzare, il perché di tale volume e che prima di darci una risposta, poteva prendersi tutto il tempo che voleva.
Un attimo di silenzio (per me eterno) da parte sua, il tentennamento … il mio silenzio … e poi il suo SI!
Credo che per qualche ora non riuscii più a toccare il pavimento! Bottaro mi aveva detto sì!
Il suo sì ci aprì le porte per tutti gli altri. Ancora ricordo quando, con il suo permesso, contattando gli altri autori dicevo che avevamo un suo disegno in esclusiva .. la risposta era sempre la stessa: se Luciano ha detto sì non posso dire io di no!

Ad ogni autore fu assegnato un capitolo da illustrare: per lui scegliemmo uno tra i più difficili.
Ci sentimmo altre volte a prescindere da quella specifica attività (come gli altri autori nulla volle mai in cambio, anzi ci spedì a suo carico la tavola e varie altre riproduzioni) e ogni volta mi dava la possibilità di entrare realmente in un altro mondo.
Il tempo passa e i ricordi si sbiadiscono. Mi raccontò del suo studio vicino casa, di come nacque la passione per il disegno, di come fossero cambiati i rapporti con la Disney negli anni … ma ancora oggi ricordo in maniera nitida il non voler credere che il fumetto fosse allo stesso livello dell’altra arte quella della pittura .. e ancora oggi sento delle note malinconiche nelle sue parole.
Non ci incontrammo mai .. ma grazie a lui riuscii a realizzare un mio piccolo grande sogno. Francesco Tanferna”



