Dall’Olanda Il nuovo Presepe di carta dell’Un.Foe.Prae

Presepio di carta UNFOEPRAE 4° edizione - Paesi Bassi - copertina

La 4° edizione del Presepe di carta dell’Un.Foe.Prae. quest’anno verrà realizzato dall’artista olandese Aisha de Vaal.

Carissimi Amici, anche quest’anno l’Un. Fœ. Prae.  propone il quarto presepio di carta.
In collaborazione con l’Associazione Olandese.
II Presepio di carta, largo 80 cm, è composto da dieci fogli.

 

Il Presepio di carta sarà disponibile a partire dal mese di settembre. Nel frattempo, è possibile prenotare la propria copia inviando una e-mail alla segreteria: informazione@presepio.it indicando il numero di copie desiderate, l’indirizzo di spedizione e un recapito telefonico.


Il costo previsto è di circa € 20 cad. (spedizione in Italia inclusa) e il pagamento sarà richiesto esclusivamente al momento della disponibilità del Presepio di carta; per il momento è pertanto sufficiente effettuare la prenotazione.

Il Presepio ideato e dipinto dall’artista olandese Aisha de Vaal verrà stampato in un numero limitato di copie e raffigura un collage dei vari territori olandesi e dei loro abitanti. Nella scena del Presepio vediamo un paesaggio ricco di erba verdissima, fossati, ponti, mulini a vento, canneti, betulle, faggi, alberi da frutta, cerfoglio selvatico, barbabietola gialla, colza e, naturalmente tulipani e papaveri. Più in alto, su una collina, si può vedere un caratteristico paesaggio di terreni bonificati (polder). Non può mancare un faro che guida i navigatori verso il porto. Come sappiamo i Paesi Bassi hanno un quarto della loro terra sotto il livello del mare e, senza dighe e dune, metà del Paese si troverebbe sommerso dall’acqua salata.

Caratteristiche abitazioni in legno verde della regione dello Zaanstreek, oppure a graticcio bianco proveniente dal Limburgo meridionale riempiono la scena di questo Presepio. Ritroviamo in quest’opera alcuni animali tipici dell’Olanda: uccelli acquatici, pecore e capre e, persino, un bovino scozzese delle Highlands. Tutti i personaggi raffigurati indossano il costume tradizionale della provincia che rappresentano e portano in dono a Gesù prodotti provenienti dalla loro terra d’origine: un pescatore dal nord del Paese con un cesto pieno di aringhe, una ragazza con una forma di formaggio di Alkmaar, dal sud dei Paesi Bassi la “Regione dei bulbi”, ma ecco arrivare una chiatta carica di fiori. In passato, fiori e bulbi venivano trasportati in grandi quantità con queste strane “chiatte da giardinaggio”. Erano delle imbarcazioni piatte che venivano spinte attraverso i canali con un lungo bastone. Si vede anche un cavallo frisone, una razza elegante, dal manto nero, dal carattere docile e dall’aspetto maestoso. In sella al cavallo due signore che portano un grande mazzo di tulipani e indossano i costumi tradizionali della Zelanda.

Presepio di carta UNFOEPRAE 4° edizione - Paesi Bassi

Come noto la bicicletta è un mezzo di trasporto molto diffuso nei Paesi Bassi e, allora, non poteva mancare una coppia in bicicletta. Un’altra coppia, dalla Frisia, porta dei piattini di legno detti Friesische Läufer con prelibatezze: mirtilli rossi frutto delle isole Wadden.

Dalla provincia del Drenthe situata a nord-est del Paese, tra paesaggi naturali incontaminati, laddove sono presenti i Dolmen risalenti a oltre 5.000 anni fa, una signora elegante su un tumulo funerario (simbolo della provincia di Drenthe) porta un cosiddetto Drenther Turf, un dolce speziato a forma di un pezzo di torba.

Una pescatrice tiene una corda di anguille affumicate che simboleggiano la società multiculturale dei Paesi Bassi, mentre un’altra figura in costumi del Brabante porta un cesto con i famosi Bossche Bollen, un dolce ripieno di crema e ricoperto di cioccolato.

L’autrice di questo bel Presepio scrive:

“Mi chiamo Aisha, ho 40 anni e vivo ad Amsterdam con mio marito Wouter e le nostre due bellissime figlie, Magali (12) e Alba (7). Amo la mia famiglia, il mio lavoro, la città in cui vivo, fare belle escursioni, andare a cavallo con mia figlia, divertirmi con gli amici e, naturalmente, dipingere.

Ho studiato alla Hotelschool The Hague e ho trascorso gran parte della mia vita nel settore dell’ospitalità, lavorando all’Aia, ad Amsterdam, a Scheveningen e per diversi anni a Parigi. Più tardi nella vita, ho cambiato lavoro passando all’assistenza sociale. Oggi aiuto le persone che soffrono di dipendenze e disturbi mentali a ritrovare la stabilità ed a migliorare la loro qualità di vita.

Oltre al lavoro, mi dedico molto alla pittura, che rappresenta per me un modo per esprimere le mie emozioni. Mi è stato chiesto di creare un modello in carta di un Presepio dipinto olandese e sono molto onorata ed entusiasta di realizzare questo progetto”.