Natale e tradizioni nel cinema italiano

bellavista de crescenzo

Due scene indimenticabili del film “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo.

Articolo di Francesco Ciavarella

Cari amici, anche quest’anno concentriamo l’attenzione su alcune grandi opere cinematografiche che, in qualche modo, hanno raccontato il Natale e le sue tradizioni.
Oggi è la volta del celebre film “Così parlò Bellavista”, commedia italiana, regia del grande Luciano De Crescenzo, (1984).

Gennaro Bellavista (Luciano De Crescenzo) è un professore di filosofia in pensione, che ama trascorrere il tempo con i suoi amici ai quali impartisce lezioni di filosofia.
La sua vita quotidiana viene sconvolta da varie situazioni: l’arrivo da Milano del nuovo inquilino Dottor Cazzaniga (Renato Scarpa), la gravidanza della figlia, la disoccupazione del fidanzato della figlia e molto altro ancora.

Vi proponiamo due scene esilaranti. Nella prima, Bellavista e Cazzaniga  rimangono bloccati nell’ascensore e qui trovano l’occasione di conoscersi meglio e parlare del più e del meno della loro vita. Tra le altre cose, i due si confrontano sulla migliore modalità di rappresentazione e collocazione dei Re Magi nel presepio e, poi, trovano anche il tempo di assaggiare un buon panettone.

Nella seconda scena, nei pressi di un mercato rionale un signore (Riccardo Pazzaglia) attira l’attenzione della folla, alla quale racconta di esser riuscito a sventare la rapina della propria automobile. Il tutto nel mentre che egli stava acquistando un cavalluccio rosso per il compleanno del nipotino.