Dal 19 al 22 Settembre 2019 | Il 50° Convegno Nazionale AIAP a Lanciano

Locandina 50 Covegno nazionale Lanciano 2019

Sono aperte le iscrizioni al 50° Convegno Nazionale che si svolgerà a Lanciano nel mese di Settembre 2019.

L’eco del lusinghiero successo ottenuto dagli amici di Tremezzina, organizzatori dell’ultimo Convegno, ancora non si è diradata che già bisogna pensare al prossimo con il quale si taglierà lo storico traguardo della 50ª edizione. Consapevoli di questa alta responsabilità, i nostri Amici di Lanciano da diversi anni stanno alacremente preparando questo evento per far sì che tutti i partecipanti possano avere un’idea esaustiva ed esaltante di questa meravigliosa ed emozionante regione che è l’Abruzzo.

Di seguito, una breve descrizione ed alcuni cenni storici che i nostri Amici fanno della loro incantevole Lanciano.

Adagiata in posizione collinare tra la Majella ed il Mare Adriatico, Lanciano è una cittadina dell’Abruzzo della provincia di Chieti di 35.175 abitanti (censiti al 31.03.2017) ed è il centro più importante della Val di Sangro.

Terza città della provincia più popolosa, è stata capitale della Frentania (territorio che si estendeva da San Benedetto del Tronto (AP) fino a Foggia.

E’ costruita su tre colli (Erminio, Selva e Pietroso) occupando un’area di 66 Km quadrati con un’altezza collinare di 265 m. s.l.m. . E’ composta essenzialmente da 4 storici quartieri medioevali.

La parte più antica è rappresentata dal quartiere Lancianovecchia, posto ad est della piazza, poi il quartiere Borgo posto a nord-ovest, ed infine i due quartieri Civitanova e Sacca, posti a nord.

Vari sono i monumenti della città che meritano una approfondita visita. Tra i più importanti ricordiamo: la Chiesa di Santa Maria Maggiore (sec. XI), la seconda più antica d’Abruzzo, la Chiesa di San Biagio, le Torri Montanare, la Torre Aragonese, Porta San Biagio, la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di San Francesco (sede del famoso Miracolo Eucaristico), la Cattedrale della Madonna del Ponte ed il Ponte di Diocleziano, le fonti Grande (detta di Civitanova) e del Borgo.

L’origine di Lanciano si perde nel mito: si narra, infatti, che fu fondata il 1° settembre 1181 a.C. da Solima, compagno di Enea scampato alla distruzione di Troia ed approdato in Italia ad Anzio. Questi, innamoratosi del luogo, volle fondare una città a cui impose il nome di Anxa, per ricordare un suo fraterno compagno deceduto nella guerra con gli Ellenici.

Al di là dei miti, siamo certi (per ritrovamenti) che la città fu abitata con continuità fin dal XII sec. a.C. e fu la capitale dei Frentani, popolo di origine Sannitica che si arrese, tra gli ultimi popoli italici, nel 304 a.C. a Roma che, riconoscendone il valore e l’importanza, la insignì del titolo di municipium.

Con l’annessione a Roma le venne cambiato il nome: da Anxa ad Anxanum.

Nel periodo medievale le sue vicende si intrecciarono con quelle di Svevi, Angioini ed Aragonesi.

Nel 1212, l’Imperatore Federico II di Svevia volle riconoscerle il titolo di “città demaniale”, ossia di città non sottoposta a nessun vincolo feudatario ma governata direttamente dal Re. Al titolo si accompagnavano tutta una serie di privilegi, tra i quali l’esenzione dai dazi.

Nel 1441, grazie all’appoggio di Alfonso V d’Aragona, Lanciano ebbe la possibilità di “battere moneta” istituendo una Zecca personale.

Per tutte le ulteriori info, il programma, le schede di iscrizione ed i pacchetti con le varie tariffe potete visitare il sito della nostra sede di Lanciano.